La medicina è un compendio degli errori successivi e contraddittori dei medici.- Marcel Proust
La medicina è un compendio degli errori successivi e contraddittori dei medici.
È nella malattia che ci rendiamo conto di non vivere soli, ma incatenati a un essere appartenente a un regno diverso, dal quale ci separano abissi, che non ci conosce e dal quale è impossibile farci capire: il nostro corpo.
L'idea che si morirà è più crudele del morire, ma meno dell'idea che un altro sia morto.
La rassegnazione, modalità dell'abitudine, permette a certe forze di accrescersi indefinitamente.
Dopo una certa età, per amor proprio e per sagacia, sono le cose che più si desiderano quelle cui fingiamo di non tenere.
Se l'abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere la prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
La medicina e' un mestiere pericoloso. Quelli che non muoiono possono denunciarvi.
La medicina è l'arte di accompagnare con parole greche al sepolcro.
La Medicina è una scienza sociale e la Politica altro non è che la Medicina su larga scala.
La medicina è l'arte di accompagnare con parole greche all'estrema dimora.
Niente da dire contro i medici, gente grandiosa: prima quando si aveva una puntura di zanzara ci si grattava, oggi ci possono prescrivere dodici pomate diverse e nessuna serve.
Conduco una vita ispirata il più possibile all'equilibrio: mangio poco e bene. Per il resto, penso positivo: lo considero la medicina più efficace.
La medicina dovrebbe studiare piuttosto il modo di far cessare il dolore, che la malattia; più di far meno patire, che di far molto vivere.
I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato.
Non ho alcun dubbio, dalla mia esperienza del suo valore, che sarà riconosciuta come una delle più grandi scoperte nel campo della medicina.
Scoprire che il medico non è un Dio fa soffrire, perché non riusciamo ad abbandonare l'idea di un Dio guaritore e amico sopra di noi.