La medicina è un compendio degli errori successivi e contraddittori dei medici.- Marcel Proust
La medicina è un compendio degli errori successivi e contraddittori dei medici.
Ma un fascino non si travasa.
Qualsiasi essere amato anzi, in una certa misura qualsiasi essere è per noi simile a Giano: se ci abbandona, ci presenta la faccia che ci attira; se lo sappiamo a nostra perpetua disposizione, la faccia che ci annoia.
L'amore non è una passione disinteressata.
Malgrado tutto, i letterati rimangono persone di qualità intellettuale, e ignorare certi libri, certe peculiarità della scienza letteraria, resterà sempre, quand'anche si tratti di un uomo di genio, un segno di rozzezza intellettuale.
L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo.
Attenti al medico che ha un rimedio per tutto.
Bisogna essere nati per il proprio medico, altrimenti si perisce a causa del proprio medico.
Nel credere al medico, non dimenticare che l'esperienza sua non può in tutto fare le veci dell'esperienza tua.
Cercano disperatamente nel medico lo sciamano o il sacerdote; il medico, ottuso, impaurito, si barrica dietro la Tecnica, la Chimica, la Fisica, l'Esperimento, l'Analisi.
Aveva studiato medicina a Vienna, aveva studiato antropologia, letto di tutto; e ora si stava dedicando al lavoro della sua vita, ch'era lo studio delle cose in se stesse per le strade della vita e della notte.
Niente da dire contro i medici, gente grandiosa: prima quando si aveva una puntura di zanzara ci si grattava, oggi ci possono prescrivere dodici pomate diverse e nessuna serve.
Un medico che curi se stesso ha un matto per paziente.
La medicina è l'arte che insegna ad ammazzare.
Fai attenzione quando leggi libri di medicina. Potresti morire di un errore di stampa.
Qualsiasi mortale che sia infuriato per i propri torti e usi un farmaco peggiore del male è un medico che non comprende la malattia.