Uno dei principali doveri del medico è quello di educare i suoi clienti a non prendere le medicine.- William Osler
Uno dei principali doveri del medico è quello di educare i suoi clienti a non prendere le medicine.
Il giovane medico comincia la sua professione prescrivendo venti medicine per ogni malanno, e quello vecchio finisce per prescriverne una sola per venti malanni.
Ci può essere qualcosa di più triste di una processione di quattro o cinque medici nella stanza di un ammalato?
Appari saggio, non dire nulla e borbotta. Il discorso è stato dato per nascondere il pensiero.
Il desiderio di prendere medicine è forse il tratto caratteristico che distingue l'uomo dagli altri animali.
Un dito in gola e uno nel retto fanno un buon diagnostico.
Di tutte le scienze umane, la medicina è la più umana di tutte.
La medicina è un compendio degli errori successivi e contraddittori dei medici.
Un dottore si fa una reputazione in base al numero di uomini importanti che sono morti sotto le sue cure.
Non andate mai da un dottore le cui piante nel suo ufficio sono morte.
La medicina deve trasformarsi nell'arte di vivere.
Cercano disperatamente nel medico lo sciamano o il sacerdote; il medico, ottuso, impaurito, si barrica dietro la Tecnica, la Chimica, la Fisica, l'Esperimento, l'Analisi.
Aveva studiato medicina a Vienna, aveva studiato antropologia, letto di tutto; e ora si stava dedicando al lavoro della sua vita, ch'era lo studio delle cose in se stesse per le strade della vita e della notte.
I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato.
Il miglior medico è quello che con più abilità sa infondere la speranza.