La tolleranza è sempre indifferente.- Aleksandr Puskin
La tolleranza è sempre indifferente.
Nell'ateismo non vi è alcuna consolazione. Sfortunatamente, è la visione del mondo più ragionevole.
Della felicità buon surrogato, l'abitudine il cielo ci ha donato.
Tutto mi ubbidisce ed io a nessuno. Superiore ad ogni desiderio, sono sereno. Conosco il mio potere: quello che ho, mi basta.
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.
Era uno che galleggiava sopra tutto il dolore del mondo, mentre io affondavo soltanto nel mio.
Di gran lunga il nemico più pericoloso da combattere è l'apatia - l'indifferenza a qualsiasi causa, non per mancanza di conoscenza, ma per noncuranza, causata dall'essere assorbiti in altre finalità, da un disprezzo allevato dall'autocompiacimento.
La lode solletica e la trascuraggine umilia. È questo un sintomo patologico, o non piuttosto il giuoco naturale delle passioni, la legge eterna dell'umana natura?
La nostra vita comincia a finire il giorno che diventiamo silenziosi sulle cose che contano.
Il contrario dell'amore non è l'odio, ma l'apatia. Posso affrontare l'odio, posso affrontare la collera, posso affrontare la disperazione, posso affrontare chiunque senta qualcosa, ma non posso affrontare il niente.
Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.
Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
Il nichilismo è inseparabile da un grande amore per la vita, perché un grande amore per la vita è inseparabile da una più che disperata delusione.
Tantissime cose le perdiamo per noncuranza, per disattenzione. Poi le cerchiamo ovunque quando non ci sono più: chiavi, monete, accendini, momenti, occasioni, persone.