L'uomo è nato per creare. La vocazione umana è di immaginare, inventare, osare nuove imprese.- Michael Novak
L'uomo è nato per creare. La vocazione umana è di immaginare, inventare, osare nuove imprese.
La creatività umana è la prima risorsa donataci dalla natura: rimuovere la repressione istituzionale che la opprime è l'immane compito a cui ci invita l'etica cattolica.
Un essere che s'adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell'uomo.
Che è dunque colle sue piccine passioni l'umanità? anzi - «fra il lampo di vita e il tuono di morte» ov'è l'uomo?
È certo che un uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole.
Niente diminuisce, niente deperisce tanto quanto i beni che l'uomo si ostina a conservare.
Ciò che per gli uomini è un peccato, per il diavolo è un motivo di risa.
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.
L'uomo, a differenza dei suoi parenti animali, agisce in un universo, che egli ha scoperto e reso intelligibile a se stesso, in quanto organismo non solo capace di coscienza, ma anche di coscienza di sé e di introspezione.
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Il mio primo dove è di cominciare, finalmente, a vivere come membro del genere umano, che non è più ridicolo di quanto io sia. E il mio primo atto umano è quello di riconoscere di quanto io sia debitore a tutti gli altri.
Ma tu sai cosa sono gli uomini? Miserabili cose che dovranno morire, più miserabili dei vermi o delle foglie dell'altr'anno che son morti ignorandolo.