La religione cristiana era nelle intenzioni una rivoluzione politica che, fallita, divenne poi morale.- Goethe
La religione cristiana era nelle intenzioni una rivoluzione politica che, fallita, divenne poi morale.
Quando in codesto sentire ti senti veramente felice, chiamalo pure come vuoi: chiamalo felicità, cuore, amore. Per questo io non ho nome alcuno. Sentimento è tutto! La parola è soltanto suono e fumo.
Chi vuole compiere passi sicuri deve camminare lentamente.
Un fatto della nostra vita ha valore non perché è vero, ma perché ha significato qualcosa.
Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero che è già stato riconosciuto da altri.
Ogni libro è un capitale che silenziosamente ci dorme accanto, ma che produce interessi incalcolabili.
Non esiste una cosa come un discorso non politico da parte di un politico.
Qui non stiamo parlando di sostituire una classe politica con un'altra, qui stiamo parlando di questioni generali, di problemi mondiali, di come riprogettare la vita, e per fare questo ci vuole un pensiero. Non basta una politica.
Questo paese è arrivato, quando il Congresso è in sessione, a sentirsi nello stesso modo di quando un bambino prende in mano un martello.
L'etica, la politica ed il diritto si possono bensì distinguere, ma non disgiungere. [...] Non esiste un'etica pratica, se non mediante le buone leggi e le buone amministrazioni.
Io non sono, comunque, uno di quelli che crede che la giustizia sia estranea alla cultura, tanto meno alla cultura politica.
La politica non è mai una lotta tra il bene e il male, ma tra il preferibile e il detestabile.
C'è una sola regola per i politici di tutto il mondo: quando sei al potere non dire le stesse cose che dici quando sei all'opposizione; se ci provi, tutto quello che ci guadagni è di dover fare quello che gli altri hanno trovato impossibile.
Lo scopo del propagandista è quello di far dimenticare a un gruppo di gente che certi altri gruppi di persone sono umani.
La sola cosa... che l'Oggettivismo non dovrebbe tollerare è qualsiasi minaccia politica alla libertà necessaria per compiere le scelte della vita.
Sin da quegli antichi tempi, l'industria vera di Roma era la politica che offre, ai guadagni, scorciatoie molto più rapide che non il lavoro vero. E questa vocazione non è cambiata nemmeno ai giorni nostri.