Antipolitica è sfilare al Family Day e poi andare a puttane.- Marco Travaglio
Antipolitica è sfilare al Family Day e poi andare a puttane.
Antipolitica è usare come ufficio di collocamento per amici, parenti e amanti il Parlamento, i giornali, le autorità indipendenti, le Asl, gli ospedali, le aziende pubbliche, le società miste, le banche, gli istituti culturali, la Rai, il cinema e perfino la fiction.
Antipolitica è fondare un partito per non finire in galera e non fallire per debiti.
Non si censurano le balle, ma la verità.
All'estero quando un politico è coinvolto in un reato, sparisce lui. In Italia sparisce il reato, il processo e a volte anche il magistrato.
Politica è governare, non comandare. Politica è amare e far amare le regole, e perfino le tasse, perché aiutano tutti a vivere meglio.
Si possono influenzare subdolamente le masse con il semplicissimo accorgimento di far parlare per prima la parte politica che si vuole danneggiare, e di mandare in onda subito dopo la risposta della parte politica di cui si tutelano gli interessi.
L'imperatrice è legittima, mio cugino è repubblicano, Morny è orleanista, io sono un socialista, l'unico bonapartista è Persigny, e lui è pazzo.
Chi non è di sinistra da giovane è senza cuore, ma chi non è di destra da vecchio è senza cervello.
Per diventare padrone, il politico si atteggia a servo.
L'apoliticità non esiste. Tutto è politica.
Fare del male affinché ne possa venire del bene è per gli inetti nella politica così come nella morale.
Niente è irreparabile in politica.
È d'uso universale negli sport come negli affari e in politica un linguaggio da monta taurina: "Quello è uno con gli attributi", quell'altro ha "i cosiddetti", meglio se "con le palle quadre".
Dire la verità è sempre la politica migliore, a meno che ovviamente tu non sia un ottimo bugiardo.
La politica e i criminali sono la stessa cosa.