Ero veramente un uomo troppo onesto per vivere ed essere un politico.- Socrate
Ero veramente un uomo troppo onesto per vivere ed essere un politico.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
Il mio consiglio per te è di sposarti; se troverai una buona moglie, sarai felice; se non la troverai diventerai un filosofo.
Re o governanti non sono coloro che portano con sé uno scettro, ma quelli che sanno comandare.
Il canto è il suono dell'anima.
Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno!
La politica consiste in un lento e tenace superamento di dure difficoltà, da compiersi con passione e discernimento al tempo stesso. E' perfettamente esatto, e confermato da tutta l'esperienza storica, che il possibile non verrebbe mai raggiunto se nel mondo non si ritentasse sempre l'impossibile.
Io non posso permettermi di porre mano a quell'articolo della Costituzione che garantisce al Congresso il diritto di spesa, in materia di assistenza, dei soldi dei suoi costituenti.
Antipolitica è dire che è sempre colpa dei governi precedenti, delle torri gemelle, della crisi mondiale, dello tsunami, delle toghe rosse, dell'euro, della Merkel, di Adamo ed Eva.
Denunciare è del giornalismo, proporre soluzioni è già politica.
I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela.
Il dovere dell'opposizione è molto semplice: opporsi a tutto e proporre nulla.
Credo che abbiamo più meccanismi di governo di quanto sia necessario, troppi parassiti che vivono sul lavoro delle persone operose.
Non si arriverà mai a niente di perfetto, di giusto e di affatto libero, in materia di organizzazione politica e sociale, ma che occorra vivere e lottare come se si fosse convinti di arrivarci.
Quando un politico comincia a mentire vuol dire che sa ciò che vuole.
L'uomo è indizio, strumento, limite all'uomo. Di questo principio esce la giurisprudenza e la politica tutta.