La politica è una delle forme più alte della carità, perché cerca il bene comune.- Papa Francesco
La politica è una delle forme più alte della carità, perché cerca il bene comune.
I cristiani vanno incontro ai poveri e deboli non per obbedire ad un programma ideologico, ma perché la parola e l'esempio del Signore ci dicono che tutti siamo fratelli. Questo è il principio dell'amore di Dio e di ogni giustizia fra gli uomini.
Colui che isola la sua coscienza dal cammino del popolo di Dio non conosce l'allegria dello Spirito Santo che sostiene la speranza.
Il "giogo" del Signore consiste nel caricarsi del peso degli altri con amore fraterno. Una volta ricevuto il ristoro e il conforto di Cristo, siamo chiamati a nostra volta a diventare ristoro e conforto per i fratelli, con atteggiamento mite e umile, ad imitazione del Maestro.
Ogni incontro con Gesù ci cambia la vita, e anche ogni incontro con Gesù ci riempie di gioia, quella gioia che viene da dentro.
Camminare: la nostra vita è un cammino e quando ci fermiamo, la cosa non va.
Un uomo può costruirsi un trono di baionette, ma non ci si può sedere sopra.
La politica vola basso se i colpi d'ala sono gli errori della parte avversa.
Il partito è la mente, l'onore e la coscienza della nostra epoca.
La libertà di pensiero di Bogart, in materia politica, era considerata pericolosa a Hollywood.
La carica pubblica è l'ultimo rifugio del mascalzone.
La legge è una misura politica, anzi è politica.
Se l'umanità non progredisce nella stessa misura in tutte le parti del mondo la responsabilità non è della scienza, ma dell'ignoranza dei benefici che se ne possono trarre e delle cattive scelte politiche.
L'idealismo è il despota del pensiero, come la politica lo è del diritto.
Il flusso di denaro che oggi sgorga nella politica è l'inquinamento della democrazia.
Un vecchio trucco politico: "Se non riesci a convincerli, confondili".