La politica è una delle forme più alte della carità, perché cerca il bene comune.- Papa Francesco
La politica è una delle forme più alte della carità, perché cerca il bene comune.
Il "giogo" del Signore consiste nel caricarsi del peso degli altri con amore fraterno. Una volta ricevuto il ristoro e il conforto di Cristo, siamo chiamati a nostra volta a diventare ristoro e conforto per i fratelli, con atteggiamento mite e umile, ad imitazione del Maestro.
L'esperienza della condivisione fraterna con chi soffre ci apre alla vera bellezza della vita umana, che comprende la sua fragilità.
Nessuno può vivere senza respirare. Lo stesso è per il cristiano: senza la lode e senza la missione non vive da cristiano. E con la lode, l'adorazione.
Solo la Misericordia di Dio può liberare l'umanità da tante forme di male, a volte mostruose, che l'egoismo genera in essa. La grazia di Dio può convertire i cuori e aprire vie di uscita da situazioni umanamente insolubili.
Un bambino è fragilissimo ma è con il papà, con la mamma: è al sicuro! Con il Signore siamo sicuri.
Il dovere dell'opposizione è molto semplice: opporsi a tutto e proporre nulla.
Un liberale è qualcuno che sente di avere un grosso debito verso il suo prossimo, il quale debito si ripropone di pagare coi tuoi soldi.
Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica... il fascismo è l'antitesi di tutte le fedi politiche, perché opprime le fedi altrui.
Il radicale è un liberale che oltrepassa il limite di velocità.
La politica, così come uomini speranzosi la praticano nel mondo, consiste soprattutto nell'illusione che un cambiamento di forma sia un cambiamento di sostanza.
Rivoluzione: in politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
Fiducia? Signori, sembrate aver dimenticato che la carriera che ci siamo scelti è la politica.
Non a caso euro, privatizzazioni senza liberalizzazioni, distruzione giustizialista dei partiti e creazione dei partiti personali neocaciquisti fanno un tutt'uno.
Si possono influenzare subdolamente le masse con il semplicissimo accorgimento di far parlare per prima la parte politica che si vuole danneggiare, e di mandare in onda subito dopo la risposta della parte politica di cui si tutelano gli interessi.
Alcuni vivono per la politica, molti della politica.