Rivoluzione: in politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.- Ambrose Bierce
Rivoluzione: in politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
Calamità: Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
Accusatore. Ex amico; persona a cui si è reso almeno un importante servizio.
Immaginazione. Un emporio di fatti sotto la direzione congiunta di un poeta e di un bugiardo.
Confine. In geografia politica, linea immaginaria tra due nazioni, che separa i diritti immaginari dell'una dai diritti immaginari dell'altra.
Divorzio: una ripresa di rapporti diplomatici e una rettifica di confini.
È molto difficile far andare d'accordo la politica e la morale.
Bisogna liberarsi dalla prigione degli affari e della politica.
L'uomo intentissimo ai doveri della vita pubblica non perdona nulla a chi pone qualche cosa al di sopra delle sue liti di partito.
Forse era gramsciano. E cosa cazzo votava un gramsciano alle elezioni comunali del 2009?
Il comunismo, che è la Rivoluzione stessa, deve stare attento a non prendere l'aspetto dell'utopia e a non separarsi mai dalla politica.
In politica, non serve guardare oltre le prossime due settimane.
Se la politica non riesce a essere un punto alto di mediazione nell'interesse generale, le istituzioni saltano e prevale chi ha più forza economica o più forza di pressione.
C'è una sola regola per i politici di tutto il mondo: quando sei al potere non dire le stesse cose che dici quando sei all'opposizione; se ci provi, tutto quello che ci guadagni è di dover fare quello che gli altri hanno trovato impossibile.
Le politiche sono molte, i princìpi sono pochi, le politiche cambiano, i princìpi mai.
La carica politica più importante è quella di privato cittadino.