Pigrizia. Un'ingiustificata rilassatezza di costumi da parte di una persona di basso ceto.- Ambrose Bierce
Pigrizia. Un'ingiustificata rilassatezza di costumi da parte di una persona di basso ceto.
Eccentricità. Metodo per distinguersi così facile che gli sciocchi vi ricorrono per accentuare la propria incapacità.
Presunzione. Il rispetto di se stessi in coloro che non ci piacciono.
Prigione: pensione di terza categoria per chi è affetto da temporanei disturbi nervosi e non ha amici in grado di farlo ricoverare in istituti più eleganti.
Critico. Persona che si vanta di essere incontentabile perché nessuno si sforza di compiacerla.
Riflessione: L'atto di esaminare il proprio pane per determinare da che parte sta il burro.
Non esser pigro, anche se sei ricco.
La pigrizia prende spesso in prestito il nome di riposo.
Pigrizia: l'abitudine di riposarsi ancor prima di essere stanchi.
La pigrizia e la viltà sono le cause per cui tanta parte degli uomini, dopo che la natura li ha da lungo tempo affrancati dall'eterodirezione, tuttavia rimangono volentieri minorenni per l'intera vita e per cui riesce tanto facile agli altri erigersi a loro tutori.
La pigrizia è il rifiuto di fare non soltanto ciò che annoia, ma anche quella moltitudine di atti che senza essere, a rigore, noiosi, sono tutti inutili.
Dittatore benevolo? No, sono solo pigro.
Il racconto è il romanzo di un pigro.
Una gran quantità di persone ha un'anima che adora nuotare. Volgarmente vengono chiamati pigri.
La pigrizia è il trono del peccato.