Pregiudizio. Opinione senza fissa dimora e priva di documentabili mezzi di sussistenza.- Ambrose Bierce
Pregiudizio. Opinione senza fissa dimora e priva di documentabili mezzi di sussistenza.
Mulo. Un ripensamento della Creazione.
Piacere. Emozione generata da un vantaggio personale o da uno svantaggio altrui.
Devozione. Leggera forma di aberrazione mentale provocata da cause diverse; in amore da un surplus di pressione sanguigna; in materia religiosa da dispepsia cronica.
Morale. Conforme a valori locali e mutevoli. Ha comunque la prerogativa di essere di generale comodità.
Audacia (s.f.). Una delle più notevoli qualità dell'uomo quando è in una posizione inattaccabile.
Il pregiudizio può essere iniquo, ma risponde a una necessità di difesa.
Il senso comune è quello strato di pregiudizi che si sono depositati nella mente prima dei diciotto anni.
Solo colui che fu messo in croce ebbe l'onore di portare i capelli lunghi senza essere chiamato drogato.
Il consenso universale è già un pregiudizio.
È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.
Non amo i princìpi... preferisco i pregiudizi.
Fondamento di tutti i pregiudizi è la rigidezza, e il pregiudizio è un giudizio dato a priori che si basa meno sull'odio o il disprezzo per certe persone, idee o attività, che sul fatto che è più facile e più sicuro stare sul conosciuto, o con quelli che sono come noi.
Un'idea giusta nella quale ci si insedia, al riparo delle contraddizioni, come al riparo dal vento e dalla pioggia, per guardare gli altri uomini scalpicciare nella melma, non è più un'idea giusta, è un pregiudizio.
I pregiudizi operano a tuo vantaggio, in apparenza. Ti tengono lontano da persone cose e idee che non conosci e che ti potrebbero dare dei fastidi. In realtà, essi operano contro di te, impedendoti di andare alla scoperta di ciò che non conosci.