Pregiudizio. Opinione senza fissa dimora e priva di documentabili mezzi di sussistenza.- Ambrose Bierce
Pregiudizio. Opinione senza fissa dimora e priva di documentabili mezzi di sussistenza.
Età avanzata. Momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si possono ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Mendicità. La condizione di chi ha fatto affidamento sulla solidarietà degli amici.
Dilettante: Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.
Opporsi. Prestare la propria assistenza, facendo ostruzionismo e obiezioni.
Congratularsi vuol dire esprimere con garbo la propria invidia.
Non è mai troppo tardi per rinunciare ai nostri pregiudizi. Non possiamo accettare nessuna maniera di pensare o di agire per quanto antica essa sia senza averla precedentemente sperimentata.
Il senso comune è quello strato di pregiudizi che si sono depositati nella mente prima dei diciotto anni.
Si lusingava di essere un uomo privo di pregiudizi; e questa pretesa è di per sé un grande pregiudizio.
Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze.
Colui al quale i pregiudizi correnti non suonano paradossali, non ha ancora sufficientemente riflettuto.
Il pregiudizio può essere iniquo, ma risponde a una necessità di difesa.
I pregiudizi operano a tuo vantaggio, in apparenza. Ti tengono lontano da persone cose e idee che non conosci e che ti potrebbero dare dei fastidi. In realtà, essi operano contro di te, impedendoti di andare alla scoperta di ciò che non conosci.
Non amo i princìpi... preferisco i pregiudizi.
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.