Solo colui che fu messo in croce ebbe l'onore di portare i capelli lunghi senza essere chiamato drogato.- Jim Morrison
Solo colui che fu messo in croce ebbe l'onore di portare i capelli lunghi senza essere chiamato drogato.
La mente mette i limiti, il cuore li spezza.
Io sono così perchè rispecchio quello che ho dentro.
Perdonami Padre poiché so quello che faccio.
Se il destino è contro di me peggio per lui.
Invece di sentirti in colpa o cercare scuse per delle azioni negative compiute in passato, incomincia ora ad agire positivamente.
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.
Il pregiudizio può essere iniquo, ma risponde a una necessità di difesa.
È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.
I pregiudizi operano a tuo vantaggio, in apparenza. Ti tengono lontano da persone cose e idee che non conosci e che ti potrebbero dare dei fastidi. In realtà, essi operano contro di te, impedendoti di andare alla scoperta di ciò che non conosci.
Il senso comune è quello strato di pregiudizi che si sono depositati nella mente prima dei diciotto anni.
I più pericolosi dei nostri pregiudizi regnano in noi contro noi stessi. Dissiparli è creatività.
Colui al quale i pregiudizi correnti non suonano paradossali, non ha ancora sufficientemente riflettuto.
Fondamento di tutti i pregiudizi è la rigidezza, e il pregiudizio è un giudizio dato a priori che si basa meno sull'odio o il disprezzo per certe persone, idee o attività, che sul fatto che è più facile e più sicuro stare sul conosciuto, o con quelli che sono come noi.
Il pregiudizio è un indispensabile maggiordomo che respinge le impressioni fastidiose dalla porta di casa. Ma bisogna evitare di farci cacciar fuori noi stessi dal nostro maggiordomo.
Non è mai troppo tardi per rinunciare ai nostri pregiudizi. Non possiamo accettare nessuna maniera di pensare o di agire per quanto antica essa sia senza averla precedentemente sperimentata.