Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra.- Jim Morrison
Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra.
Chiunque controlla i media, controlla le menti.
Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
Perdonami Padre poiché so quello che faccio.
Sono nato in un buco, ho vissuto in un buco, morirò: per un buco.
È nel momento in cui dubiti di volare che perdi per sempre la facoltà di farlo.
Questo mondo quasi senza più guerre ma con una pace feroce, più tremenda di tutte le guerre del passato.
Se per decidere se debba esserci o no la guerra, viene richiesto il consenso dei cittadini, allora la cosa più naturale è che, dovendo subire loro stessi tutte le calamità della guerra, rifletteranno molto prima di iniziare un gioco così brutto.
Chi, essendo in guerra col mondo, è in pace con se medesimo, può essere felice; ma non può non essere infelicissimo chi, essendo in guerra con se medesimo, sia in pace col mondo.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
La nozione che il disarmo possa porre termine alla guerra è contraddetta da ciò che si può osservare in una qualsiasi baruffa fra cani.
Facciamo la guerra per poter vivere in pace.
Spesso dalle più sanguinose guerre civili esce un sano e forte corpo di nazione, mentre da una pace mantenuta artificialmente nasce la putrefazione. Non si cambiano con guanti di pelle fina i destini dei popoli.
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.
La guerra, sola igiene del mondo.
La guerra è la pace con altri mezzi.