Finché ci saranno gli uomini, ci saranno le guerre.- Albert Einstein
Finché ci saranno gli uomini, ci saranno le guerre.
La mente che riesce ad allargarsi non torna mai alla dimensione precedente.
Uno scienziato è una mammola quando ha sbagliato lui e un leone ruggente quando scopre l'errore di un altro.
Bisognerebbe evitare di predicare ai giovani il successo nella solita forma come lo scopo principale nella vita. Il motivo più importante per lavorare a scuola e nella vita è il piacere nel lavoro, piacere nel suo risultato, e la consapevolezza del valore del risultato per la comunità.
L'umanità avrà la sorte che saprà meritarsi.
Credo nel Dio di Spinoza che si rivela nell'armonia di tutto ciò che esiste, ma non in un Dio che si occupa del destino e delle azioni degli esseri umani.
Da quando è stata approntata la prima bomba atomica nessun tentativo è stato fatto per rendere il mondo più sicuro dalla guerra, mentre molto è stato fatto per aumentare la capacità distruttrice della guerra stessa.
La guerra è crudele per i popoli e terribile per i vinti.
Facciamo la guerra per poter vivere in pace.
I pacifisti sono i peggiori guerrafondai.
Uccidere in guerra non è affatto meglio che commettere un banale assassinio.
Non c'è mai stata una guerra buona o una pace cattiva.
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
Conosco la guerra come poche altre persone al mondo e niente mi è più rivoltante di essa.
Sembra che gli uomini provino più sensi di colpa per i terremoti che per le guerre che essi stessi fomentano.
Una guerra non termina con la pace, ma con la guerra successiva.