I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.- Voltaire
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Una lunga disputa, significa che entrambe le parti hanno torto.
Il divorzio risale probabilmente alla stessa epoca del matrimonio. Ritengo, comunque, che il matrimonio sia più antico di qualche settimana.
L'arte della medicina consiste nel tenere allegro il paziente mentre la natura opera la guarigione.
Nelle città che sembrano goder la pace, e dove fioriscono l'arti, gli uomini son divorati da più gare, più pensieri, e più inquietudini, che una città assediata non prova fiamme; le tristezze secrete sono ancor più crudeli che le miserie pubbliche.
Tutti gli stili sono buoni, tranne lo stile noioso.
Non c'è mai stata una guerra buona o una pace cattiva.
Facciamo la guerra per poter vivere in pace.
Sottovalutare la tremenda forza della guerra e di ciò che spinge a farla, credendo che per impedirla bastino un po' di buoni sentimenti e qualche canzone accompagnata dalla chitarra, significa spianarle la strada, non bloccare in tempo il suo meccanismo.
La guerra è un ossessione dei vecchi, che mandano i giovani a combatterla.
Questa dannata guerra finirà quando saremo troppo vecchi per goderci la pace.
La guerra è un gioco che si gioca sorridendo. Se non sai sorridere, sogghigna. Se non sai sogghignare levati di mezzo, finché puoi.
Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra e cioè morire insieme risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.
Tutto è sempre possibile, anche la guerra, che ci sembra impensabile e che la nostra cultura si illudeva di aver superato e aveva invece soltanto rimosso.
Ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.
La guerra c'è sempre stata. Prima che nascesse l'uomo, la guerra lo aspettava. Il mestiere per eccellenza attendeva il suo professionista per eccellenza. Così era e così sarà.