I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.- Voltaire
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Il medico abile e' un uomo che sa divertire con successo i suoi pazienti mentre la Natura li sta curando.
L'ottimismo è la frenesia di sostenere che tutto va bene quando tutto va male.
Pensa per te stesso e lascia che gli altri si godano il privilegio di farlo a loro volta.
La più grande politica è essere onesti.
La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.
La guerra è un'imposizione fulminea di coraggio, di energia e d'intelligenza a tutti. Scuola obbligatoria d'ambizione e d'eroismo; pienezza di vita e massima libertà nella dedizione alla patria.
Finché la guerra sarà considerata una cosa malvagia, conserverà il suo fascino; quando sarà considerata volgare, cesserà di essere popolare.
Se tutti si battessero soltanto secondo le proprie opinioni, la guerra non si farebbe mai.
Gli anni a venire non conosceranno mai l'inferno ribollente e l'oscuro ambiente infernale, gli innumerevoli drammi minori e i retroscena della guerra di secessione ed è meglio che sia così.
La guerra è la sintesi culminante e perfetta del progresso.
Mai pensare che la guerra, anche se giustificata, non sia un crimine.
Se per decidere se debba esserci o no la guerra, viene richiesto il consenso dei cittadini, allora la cosa più naturale è che, dovendo subire loro stessi tutte le calamità della guerra, rifletteranno molto prima di iniziare un gioco così brutto.
L'inizio di ogni guerra è come aprire la porta su una stanza buia. Non si sa mai che cosa possa esserci nascosto nel buio.
La storia ci dice che la guerra è il fenomeno che accompagna lo sviluppo dell'umanità. Forse è il destino tragico che pesa su l'uomo. La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
La guerra è un gioco, che i re, se i loro sudditi fossero saggi, non giocherebbero mai.