I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.- Voltaire
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
La religione esiste da quando il primo ipocrita ha incontrato il primo imbecille.
Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
L'ottimismo è la frenesia di sostenere che tutto va bene quando tutto va male.
Non che il suicidio sia sempre follia. Ma in genere non è in un accesso di ragione che ci si ammazza.
Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce.
Le guerre cominciano perché i diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a quello che leggono.
I pacifisti che rifiutano di indagare le cause economiche della guerra fanno causa comune con i venditori d'armi.
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.
La guerra uccide più cornuti di quanto la pace non generi uomini.
La guerra è il sistema più spiccio per trasmettere una cultura.
Non c'è mai stata una guerra buona o una pace cattiva.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.