Il dio della guerra odia coloro che esitano.- Euripide
Il dio della guerra odia coloro che esitano.
L'uomo superiore è quello che resta sempre fedele alla speranza; non perseverare affatto è tipico di un codardo.
Parla se hai parole più forti del silenzio, o conserva il silenzio.
Il silenzio per i saggi è una risposta.
Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.
Qualsiasi mortale sopporti bene le cose che accadono, mi sembra esser il migliore in saggezza.
La nozione che il disarmo possa porre termine alla guerra è contraddetta da ciò che si può osservare in una qualsiasi baruffa fra cani.
La guerra non è una maledizione insita nella nostra natura: è una maledizione insita nella Vita. Non ci si sottrae alla guerra perché la guerra fa parte della Vita.
Le guerre non si pagano in tempo di guerra, il conto viene dopo.
Nella pace nulla di meglio per diventare un uomo che la tranquillità e l'umiltà, ma se tu senti il soffio della guerra allora imita la tigre, indurisci i tuoi muscoli, eccita il tuo sangue, nascondi la tua lealtà sotto la fredda rabbia e infine dà al tuo sguardo l'orribile splendore.
Più che una fine della guerra, vogliamo la fine dei principi di tutte le guerre.
Chi, essendo in guerra col mondo, è in pace con se medesimo, può essere felice; ma non può non essere infelicissimo chi, essendo in guerra con se medesimo, sia in pace col mondo.
Questa dannata guerra finirà quando saremo troppo vecchi per goderci la pace.
Quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo.
La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
La guerra fra i sessi è l'unico tipo di guerra in cui i nemici dormono regolarmente insieme.