Il modo più veloce di finire una guerra è perderla.- George Orwell
Il modo più veloce di finire una guerra è perderla.
Nessuno è patriottico quando si tratta di pagare le tasse.
Quanto più si è consapevoli delle proprie inclinazioni politiche, tanto maggiore sarà la possibilità di agire politicamente senza sacrificare la propria integrità estetica e intellettuale.
Chiunque comprenda il ruolo centrale che la letteratura svolge nello sviluppo della storia umana, deve anche comprendere che la resistenza al totalitarismo, sia esso imposto dall'esterno o dall'interno, è questione di vita o di morte.
Il cristianesimo e il socialismo internazionale sono forze insignificanti, se paragonati al patriottismo. Hitler e Mussolini riuscirono a conquistare il potere soprattutto perché intuirono questa verità, che i loro nemici non capivano.
Se procediamo nel lavoro che abbiamo sottomano, il fine ultimo di quel lavoro diventa irrilevante, svanisce.
Arriveremo a costruire macchine capaci di spingere grandi navi a velocità più forti che un'intera schiera di rematori e bisognose soltanto di un pilota che le diriga.
La vita scorre molto veloce: ti fa precipitare dal cielo all'inferno in pochi secondi.
La velocità del vento è direttamente proporzionale al costo della pettinatura.
Naomi non mi ha mai aiutato a far andare le macchine più veloci.
In Inghilterra è tutto più veloce In Inghilterra se c'hai l'erba non finisci in croce Quando fumi questa merda ti va via la voce When you smoke this shit ti va via la voce.
Quella notte Carl incontrò il suo destino ed io il mio. Dicono che quando uno incontra l'amore della sua vita il tempo si ferma. Ed è vero. Quello che non dicono è che quando il tempo si rimette in moto va a doppia velocità per recuperare.
Quando sarò grande, piloterò gli aeroplani più veloci mai costruiti, farò i più grossi film mai visti e sarò l'uomo più ricco del mondo.
La velocità non ha mai ucciso nessuno. Fermarsi improvvisamente, ecco cosa ti frega.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
Il computer è così veloce perché non pensa.