"Bene e male sono i pregiudizi di Dio" disse il serpente.- Friedrich Nietzsche
"Bene e male sono i pregiudizi di Dio" disse il serpente.
Non voler offendere nessuno, non voler ledere nessuno può essere indice sia di un modo di pensare giusto, sia di un modo di pensare pavido.
Chi cerca lo spirito non ha spirito.
Che cos'è la verità? Inerzia; l'ipotesi che ci soddisfa; il minimo dispendio di forza spirituale.
Dove non concorre al gioco amore o odio, il gioco della donna diventa mediocre.
La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.
Il pregiudizio è un indispensabile maggiordomo che respinge le impressioni fastidiose dalla porta di casa. Ma bisogna evitare di farci cacciar fuori noi stessi dal nostro maggiordomo.
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.
Colui al quale i pregiudizi correnti non suonano paradossali, non ha ancora sufficientemente riflettuto.
I pregiudizi, amico, sono il re del volgo.
Il consenso universale è già un pregiudizio.
Il pregiudizio può essere iniquo, ma risponde a una necessità di difesa.
Si lusingava di essere un uomo privo di pregiudizi; e questa pretesa è di per sé un grande pregiudizio.
Un'idea giusta nella quale ci si insedia, al riparo delle contraddizioni, come al riparo dal vento e dalla pioggia, per guardare gli altri uomini scalpicciare nella melma, non è più un'idea giusta, è un pregiudizio.
Il senso comune è quello strato di pregiudizi che si sono depositati nella mente prima dei diciotto anni.