I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.- Gesualdo Bufalino
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.
Meno credo in Dio più ne parlo.
Sono gli uomini che hanno dissuaso Dio dall'esistere.
La realtà è così sfuggente ed effimera... Non esiste l'attimo in sé, ma esiste l'attimo nel momento in cui è già passato.
Un libro non è soltanto, o non è sempre, un tempio delle idee o un'officina di musica e luce, è anche un luogo oscuro di sfoghi e di rimozioni, dove si combatte un duello senza pietà, con la sola scelta di guarire o morire.
Solo l'infelicità è degli uomini, la disperazione è di Dio.
Un'idea giusta nella quale ci si insedia, al riparo delle contraddizioni, come al riparo dal vento e dalla pioggia, per guardare gli altri uomini scalpicciare nella melma, non è più un'idea giusta, è un pregiudizio.
Non è mai troppo tardi per rinunciare ai nostri pregiudizi. Non possiamo accettare nessuna maniera di pensare o di agire per quanto antica essa sia senza averla precedentemente sperimentata.
Il senso comune è quello strato di pregiudizi che si sono depositati nella mente prima dei diciotto anni.
I pregiudizi, amico, sono il re del volgo.
Si lusingava di essere un uomo privo di pregiudizi; e questa pretesa è di per sé un grande pregiudizio.
"Bene e male sono i pregiudizi di Dio" disse il serpente.
I pregiudizi operano a tuo vantaggio, in apparenza. Ti tengono lontano da persone cose e idee che non conosci e che ti potrebbero dare dei fastidi. In realtà, essi operano contro di te, impedendoti di andare alla scoperta di ciò che non conosci.
Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze.
Non amo i princìpi... preferisco i pregiudizi.
Colui al quale i pregiudizi correnti non suonano paradossali, non ha ancora sufficientemente riflettuto.