I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.- Gesualdo Bufalino
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.
Il dubbio è una passerella che trema fra l'errore e la verità.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Il pacifismo è guercio ma il bellicismo è cieco.
Del resto, previdenza e follia in me han fatto sempre tutt'uno, né ho mai rinunziato all'impossibile con la debole scusa che era, appunto, impossibile.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze.
Un'idea giusta nella quale ci si insedia, al riparo delle contraddizioni, come al riparo dal vento e dalla pioggia, per guardare gli altri uomini scalpicciare nella melma, non è più un'idea giusta, è un pregiudizio.
Solo colui che fu messo in croce ebbe l'onore di portare i capelli lunghi senza essere chiamato drogato.
"Bene e male sono i pregiudizi di Dio" disse il serpente.
Si lusingava di essere un uomo privo di pregiudizi; e questa pretesa è di per sé un grande pregiudizio.
Il senso comune è quello strato di pregiudizi che si sono depositati nella mente prima dei diciotto anni.
I pregiudizi operano a tuo vantaggio, in apparenza. Ti tengono lontano da persone cose e idee che non conosci e che ti potrebbero dare dei fastidi. In realtà, essi operano contro di te, impedendoti di andare alla scoperta di ciò che non conosci.
Il pregiudizio può essere iniquo, ma risponde a una necessità di difesa.
Il pregiudizio è un indispensabile maggiordomo che respinge le impressioni fastidiose dalla porta di casa. Ma bisogna evitare di farci cacciar fuori noi stessi dal nostro maggiordomo.