I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.- Gesualdo Bufalino
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Pregare, altro vizio solitario.
I fatti sono cocciuti, la morte il più cocciuto dei fatti.
Rimuginare il male senza osare mai compierlo. È così che si formano le vocazioni alla poesia.
La speranza è una specie di scarlattina infantile che ci portiamo dietro tutta la vita.
I più pericolosi dei nostri pregiudizi regnano in noi contro noi stessi. Dissiparli è creatività.
Il senso comune è quello strato di pregiudizi che si sono depositati nella mente prima dei diciotto anni.
Non è mai troppo tardi per rinunciare ai nostri pregiudizi. Non possiamo accettare nessuna maniera di pensare o di agire per quanto antica essa sia senza averla precedentemente sperimentata.
Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze.
Il consenso universale è già un pregiudizio.
Solo colui che fu messo in croce ebbe l'onore di portare i capelli lunghi senza essere chiamato drogato.
Un'idea giusta nella quale ci si insedia, al riparo delle contraddizioni, come al riparo dal vento e dalla pioggia, per guardare gli altri uomini scalpicciare nella melma, non è più un'idea giusta, è un pregiudizio.
È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.
Colui al quale i pregiudizi correnti non suonano paradossali, non ha ancora sufficientemente riflettuto.