Mangiare, abitudine obbligatoria ma stupida.- Gesualdo Bufalino
Mangiare, abitudine obbligatoria ma stupida.
Un'idea innaffiata dal sangue dei martiri non è detto che sia meno stupida di un'altra.
Chi scrive per il suo tempo, disperi di sopravvivergli.
Scrivo poesie che si capiscono, devo sembrare un cavernicolo.
Controfavola: "Il re è nudo!", gridò il bambino. Non era vero, ma nessuno della folla ebbe cuore di contraddire un bambino cieco.
L'unica cosa asciutta: la sterilità.
Tutto quel che non si mangia, fa bene alla salute.
Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un'ostrica.
E' impossibile che un francese mangi da solo.
Cerca di non scalciare mentre ti ingoio, pidocchio!
Ce ne stavamo seduti a chiacchierare in un ristorante etiope scelto da lei. E io facevo qualche battuta tipo: "Ehi! Non sapevo che si mangiasse in Etiopia, sarà una cosa rapida: ordino due piatti vuoti e via!"
Al ristorante il piatto del giorno va bene a condizione di sapere in che giorno è stato preparato.
Ogni uomo in buona salute può fare a meno di mangiare per due giorni; della poesia, mai.
Non solo dunque il mangiar carne è contro natura in relazione al corpo, ma rende ottuso anche lo spirito con la sazietà e il disgusto che ne deriva.
La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina, che nelle scatole e negli alberelli speziali.
Colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient'altro.