Mangiare, abitudine obbligatoria ma stupida.- Gesualdo Bufalino
Mangiare, abitudine obbligatoria ma stupida.
L'amore spesso è soltanto un prestito con cauzione.
Un libro non è soltanto, o non è sempre, un tempio delle idee o un'officina di musica e luce, è anche un luogo oscuro di sfoghi e di rimozioni, dove si combatte un duello senza pietà, con la sola scelta di guarire o morire.
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
Come la lettera rubata di Poe, la verità di un aforisma era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno ci aveva guardato.
Con le donne accade due volte di non saper cosa dire: all'inizio e alla fine d'un amore.
Non mangiare carne è un'etica assoluta: per chi sia cosciente di quel che significa allevare-macellare-trafficare carni, e non è disposto ad approvare tutto, e tuttavia non si astenga, non ci sarà perdono.
Mangiare carne senza allegria e musica, procura una cattiva digestione.
Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.
Quando fai uno spuntino con un amico, non mangiare così tanto da restare incastrato nella porta quando cerchi di uscire.
Non si dovrebbe mai mangiare troppo quando si ha l'anima sottosopra. Perché causa vertigini romantiche, slanci macabri, disperazioni liriche.
C'è molta verità nel detto che l'uomo diventa ciò che mangia. Più grossolano è il cibo, più grossolano sarà il corpo.
Per allungare la tua vita, diminuisci i tuoi pasti.
Dobbiamo trovare qualcuno con cui mangiare e bere prima di cercare qualcosa da mangiare e da bere, perché mangiare da solo significa fare la vita di un leone o di un lupo.
Dio creò l'uomo perché si procurasse il cibo con il lavoro e disse che chi mangiava senza lavorare era una ladro.
Gli animali sono miei amici... e io non mangio i miei amici.