Figliolo, la sincerità in politica è fondamentale. Se riesci a fingere di essere sincero, ce la farai.- Ronald Reagan
Figliolo, la sincerità in politica è fondamentale. Se riesci a fingere di essere sincero, ce la farai.
L'altro giorno qualcuno mi ha spiegato la differenza tra democrazia e democrazia popolare. È la stessa differenza che passa tra una camicia e una camicia di forza.
Le nove parole più terrificanti nella lingua inglese sono, "Io sono del governo e sono qui per aiutarla".
Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo, dove non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove ce l'hanno già.
Non bevo mai caffè dopo pranzo. Ho scoperto che mi tiene sveglio nel pomeriggio.
Quando vado a dormire la notte io dimentico tutto di quel giorno. Ogni giorno è un nuovo giorno per me.
Prendendo la parola in questo consesso mondiale sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me.
Se la politica di Moro del dialogo con i comunisti era avversata dagli USA, quella di Berlinguer che la sosteneva in modo speculare, era contrastata da Mosca.
In politica la gente ti concede quello che credi di meritare e ti nega quello che pensa che tu voglia.
La lotta alla corruzione è un'impresa titanica ma il Paese deve reagire evitando di autoflagellarsi. La politica ha la precisa responsabilità di non avere introdotto riforme adeguate per far funzionare bene la macchina dello Stato.
La politica italiana si genuflette la domenica davanti alle icone della cultura, ma si guarda bene dall'impegnare se stessa e le risorse per qualcosa che, ai suoi occhi, elettoralmente non significa granché perché non influenza i grandi numeri come facevano il sindacato e i partiti organizzati.
Siccome la politica è la scienza del possibile, sembra attraente solo a cervelli di seconda categoria.
La politica è una professione; una professione seria, difficile e, nel vero senso della parola, una professione nobile.
La politica non è una brutta professione. Se vi succede di avere dei problemi o se cadete in disgrazia potete sempre scrivere un libro.
La politica è una cosa che arrugginisce e guai a restarne anchilosati: si finisce per non vedere più nulla al di fuori di quella e con l'essere pessimi interpreti di chi ci elegge.
Ci muoviamo un po' alla volta in termini di centimetri, non di chilometri. La politica è questo.