Diplomazia. L'arte patriottica di mentire per il proprio paese.- Ambrose Bierce
Diplomazia. L'arte patriottica di mentire per il proprio paese.
Romanzo. Racconto gonfiato. Un genere di composizione che ha con la letteratura lo stesso rapporto delle vedute panoramiche nei confronti dell'arte.
Riso. Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati. È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.
Passaporto: Documento inflitto con l'inganno ad alcuni cittadini la cui unica colpa è quella di volersi recare all'estero. Esso li addita al pubblico disprezzo come stranieri e li espone ad ogni sorta di rappresaglia e di abuso.
Confine. In geografia politica, linea immaginaria tra due nazioni, che separa i diritti immaginari dell'una dai diritti immaginari dell'altra.
Gelosia. L'altra faccia dell'amore.
Un diplomatico è colui che ricorda sempre il compleanno di una donna e mai la sua età.
La diplomazia è l'arte di dire "Bel cagnolino!", finché non trovi un sasso.
La diplomazia è una partita a scacchi in cui si dà scacco matto ai popoli.
Diplomazia (s.f.). La patriottica arte di mentire per il proprio paese.
Un diplomatico di questi tempi non è altro che un capocameriere a cui è permesso sedersi di tanto in tanto.
Scendere a compromessi è un modo come un altro per salire.
Non vi fidate della diplomazia; cotesta vecchia senza cuore vi inganna certamente!
La diplomazia è l'arte di permettere a qualcuno di fare a modo tuo.
La prima delle cardinali è la prudenza. È qui che si battono, e spesso restano battuti, papi, vescovi, re e comandanti. Questa è la virtù caratteristica del diplomatico.