Diplomazia. L'arte patriottica di mentire per il proprio paese.— Ambrose Bierce
Diplomazia. L'arte patriottica di mentire per il proprio paese.
Frode. La vita del commercio, l'anima della religione, la lusinga del corteggiamento e la base del potere politico.
Processo. Macchina in cui si entra maiali e si esce salsicce.
Apatico (agg.). Sposato da sei settimane.
Zanzara. Il germe dell'insonnia, da distinguersi comunque dalla coscienza, che è il bacillo della stessa malattia.
Devozione. Leggera forma di aberrazione mentale provocata da cause diverse; in amore da un surplus di pressione sanguigna; in materia religiosa da dispepsia cronica.
La diplomazia è una partita a scacchi in cui si dà scacco matto ai popoli.
La diplomazia rassomiglia ad un incontro di pugilato con guanti glacé nel quale il suono del gong viene sostituito dal cin cin dei bicchieri di champagne.
La diplomazia è l'arte di permettere ad un altro di fare a modo tuo.
Su ciò di cui non si può parlare è bene tacere.
La prima delle cardinali è la prudenza. È qui che si battono, e spesso restano battuti, papi, vescovi, re e comandanti. Questa è la virtù caratteristica del diplomatico.
Fare una buona insalata significa essere un brillante diplomatico; il problema è identico in entrambi i casi: sapere con esattezza quanto olio mescolare col proprio aceto.
Un diplomatico è colui che ricorda sempre il compleanno di una donna e mai la sua età.
Un diplomatico di questi tempi non è altro che un capocameriere a cui è permesso sedersi di tanto in tanto.
I diplomatici sono utili solo nel bel tempo. Appena comincia a piovere affogano in una goccia.