Un diplomatico di questi tempi non è altro che un capocameriere a cui è permesso sedersi di tanto in tanto.- Peter Ustinov
Un diplomatico di questi tempi non è altro che un capocameriere a cui è permesso sedersi di tanto in tanto.
A teatro, di solito, il fascino sono venti ballerine in fila che fanno tutte la stessa cosa. Si presume che venti donne siano più affascinanti che una.
Le persone che raggiungono il vertice dell'albero sono solo quelle che non avevano le qualifiche che le trattenessero alla base.
Gentiluomo è colui che tiene aperta la porta dell'albergo affinché sua moglie possa portar dentro i bagagli.
Quando un testatore non vi ha lasciato niente, probabilmente vi voleva risparmiare le imposte di successione.
Considerando quante cose il buon Dio permette, non si riesce a fugare il sospetto che stia tuttora sperimentando.
La diplomazia è l'arte di dire "Bel cagnolino!", finché non trovi un sasso.
La diplomazia è la continuazione della guerra con altri mezzi.
Fare una buona insalata significa essere un brillante diplomatico; il problema è identico in entrambi i casi: sapere con esattezza quanto olio mescolare col proprio aceto.
Diplomazia: l'arte di fingere di non fingere.
In diplomazia l'ultimatum è l'ultima richiesta prima di passare alle concessioni.
La prima delle cardinali è la prudenza. È qui che si battono, e spesso restano battuti, papi, vescovi, re e comandanti. Questa è la virtù caratteristica del diplomatico.
Non prestate ascolto alle mendaci promesse della diplomazia; diffidate de? suoi artifici, delle sue scaltrezze. Vi tradì, vi vendette cento volte; se la soffrite, vi tradirà e vi venderà ancora.
Un diplomatico è colui che ricorda sempre il compleanno di una donna e mai la sua età.
Metà dell'arte della diplomazia consiste nel non dire nulla, specialmente quando stiamo parlando.
Scendere a compromessi è un modo come un altro per salire.