La diplomazia è la continuazione della guerra con altri mezzi.- Zhou Enlai
La diplomazia è la continuazione della guerra con altri mezzi.
Dormono nello stesso letto, ma non fanno gli stessi sogni.[Parlando della prima distensione tra USA e URSS].
In diplomazia l'ultimatum è l'ultima richiesta prima di passare alle concessioni.
La prima delle cardinali è la prudenza. È qui che si battono, e spesso restano battuti, papi, vescovi, re e comandanti. Questa è la virtù caratteristica del diplomatico.
Non prestate ascolto alle mendaci promesse della diplomazia; diffidate de? suoi artifici, delle sue scaltrezze. Vi tradì, vi vendette cento volte; se la soffrite, vi tradirà e vi venderà ancora.
Un diplomatico è colui che ricorda sempre il compleanno di una donna e mai la sua età.
Un diplomatico di questi tempi non è altro che un capocameriere a cui è permesso sedersi di tanto in tanto.
La diplomazia è l'arte di permettere ad un altro di fare a modo tuo.
Quando chi sta in alto parla di pace, la gente comune sa che ci sarà la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra, le cartoline precetto sono già state compilate.
Su ciò di cui non si può parlare è bene tacere.
Scendere a compromessi è un modo come un altro per salire.
Fare una buona insalata significa essere un brillante diplomatico; il problema è identico in entrambi i casi: sapere con esattezza quanto olio mescolare col proprio aceto.