Solo a Roma ci si può preparare a comprendere Roma.- Goethe
Solo a Roma ci si può preparare a comprendere Roma.
Tutti i professionisti sono handicappati dal non essere autorizzati a ignorare le cose che sono inutili.
Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole.
Il talento si sviluppa nella tranquillità, il carattere nella corrente impetuosa della vita umana.
Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero che è già stato riconosciuto da altri.
Gli uomini sono fatti in un modo tale che ognuno fa ciò in cui ha visto un altro aver successo, a prescindere dal fatto ch'Egli abbia attitudine oppure no.
Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.
Non è il male che corre sulla terra, ma la mediocrità. Il crimine non è Nerone che suonava la lira mentre Roma bruciava, ma il fatto che egli suonava male.
Di Roma amo i ristoranti, le chiese e il modo naturale degli italiani di vivere la religione.
Oh Roma! mia patria! città dell'anima!
Suggello infrangibile dell'unità italiana.
O Roma, o Orte.
Ci si annoia talvolta a Roma il secondo mese di soggiorno, ma giammai il sesto, e, se si resta sino al dodicesimo, si è afferrati dall'idea di stabilirvisi.
A Roma ci sono molte cose che nei primi giorni sorprendono, ma alle quali si fa poi l'abitudine. Non esiste città cattolica in cui ci si preoccupi meno della religione.
Che cosa, migliore di Roma?
Roma intanto prospera sulle rovine di Alba.