Oh Roma! mia patria! città dell'anima!- George Gordon Byron
Oh Roma! mia patria! città dell'anima!
Tutta la storia umana attesta che la felicità dell'uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.
Seppi che era amore, e sentii che era gloria.
L'amore è l'elemento in cui viviamo. Senza di esso vegetiamo appena.
L'uomo, giacché è ragionevole, si deve ubriacare: il meglio della vita è l'ebbrezza.
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
Roma intanto prospera sulle rovine di Alba.
A Roma tutto ha un prezzo.
La lampada accesa è il simbolo di Roma eterna, Virgilio ne è l'anima vigile e operante.
A Roma tutti sanno cosa succede, ma non lo capisce nessuno.
Il teatro è un po' come partire ogni anno per un piccolo servizio militare: mi piace fare uno spettacolo che rimanga di alta qualità nel corso di tutte le repliche, da Roma fino all'ultima provincia del nostro paese.
Roma ha parlato, la causa è finita.
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
Stare a Roma e non far mai una passeggiata a piedi, sarebbe, mi sembra, poco divertente.
Solo a Roma ci si può preparare a comprendere Roma.
Roma è la capitale della storia, della cultura, della religione; Roma è l'Italia.