Oh Roma! mia patria! città dell'anima!- George Gordon Byron
Oh Roma! mia patria! città dell'anima!
Una lacrima, di compassion rugiada.
Quando pensiamo di condurre, allora siamo guidati.
Tutte le tragedie finiscono con la morte, tutte le commedie con un matrimonio.
Nello sport puoi scegliere tra il piacere della vittoria e il piacere della sconfitta.
Se Laura fosse stata la moglie del Petrarca, pensate che lui avrebbe scritto sonetti tutta la vita?
A Parigi, nel momento in cui si decide di andare a Roma, bisognerebbe stabilire di andare al museo un giorno sì e uno no: si abituerebbe l'anima a sentire la bellezza.
L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea.
Suggello infrangibile dell'unità italiana.
Sono un cittadino di Roma.
A Roma tutto ha a un prezzo.
A Roma ci sono molte cose che nei primi giorni sorprendono, ma alle quali si fa poi l'abitudine. Non esiste città cattolica in cui ci si preoccupi meno della religione.
Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.
Roma è una città singolare. Disconosce i meriti dei suoi abitanti ed è pronta ad apprezzare virtù che non hanno.
Ho un libro dove metto una crocetta per ogni viaggio ripetuto a Roma, New York, Tokyo o ovunque nel mondo. È un giochino divertente, e le croci sotto la voce "Roma" sono parecchie centinaia. La conosco bene.