Perché morire per una donna quando si può vivere con un'altra?- Roberto Gervaso
Perché morire per una donna quando si può vivere con un'altra?
Ciò che mi trattiene dallo scrivere un capolavoro è il timore che me ne chiedano subito un altro.
L'istinto difficilmente inganna perché non calcola.
Gli italiani danno spesso il meglio di sé nel peggio.
La mantenuta è una puttana che sa il fatto suo.
Il vero ozio dev'essere una scelta.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
Non si nasce donne: si diventa.
L'unico cibo afrodisiaco secondo me è la donna.
Le donne vogliono un marito che sia un genio. Quando si sposano, vogliono che sia un babbeo.
Ben poche sono le donne oneste che non siano stanche di questo ruolo.
Una donna che sa fare la pasta a regola d'arte ha un prestigio che resiste anche oggi a qualsiasi altro richiamo dei tempi.
Le donne sono architette. Cessano di amarti quando non possono più fare progetti.
Se vuoi avere qualcosa da una donna chiedile tutto. Se vuoi avere tutto non concederle niente.
Non c'è donna più bella di quella che passa sotto la tua finestra e un attimo dopo non c'è più.
Le donne sono la principale pietra d'inciampo nell'attività dell'uomo. È difficile amare una donna ed allo stesso tempo concludere qualcosa. Per questo c'è un mezzo d'amare comodamente senza ostacoli: il matrimonio.