Ci vuole sempre qualcuno da odiare per sentirsi giustificati nella propria miseria.
- Umberto Eco
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Il nostro commento
In una società complessa e spesso caotica, è facile cadere in trappola dell'odio come mezzo di autocomprensione. Come suggerisce il famoso scrittore italiano Umberto Eco, l’essere umano tende a cercare un nemico esterno quando si sente oppresso o infelice per giustificarsi nella propria condizione difficile. Questa dinamica psicologica può portare all'isolamento e al rancore piuttosto che alla comprensione reciproca e alle soluzioni collaborativi. È importante, quindi, essere consapevoli di questo meccanismo per poterlo superare e cercare invece modi costruttivi per affrontare le proprie difficoltà.