Lo stupido è insidiosissimo. L'imbecille lo riconosci subito, mentre lo stupido ragiona quasi come te, salvo uno scarto infinitesimale.
- Umberto Eco
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Il nostro commento
In una società complessa e dinamica, distinguere tra imbecillità e stupidità richiede attenzione. Secondo il pensatore italiano Umberto Eco, l'imbecille è immediatamente riconoscibile per la sua mancanza di capacità logiche evidente. Al contrario, lo stupido appare più sfumato: ragiona in modo simile a quello degli altri ma con un piccolo scarto che rende le sue conclusioni irrealistiche o errate.