La saggezza non sta nel distruggere gli idoli, sta nel non crearne mai.- Umberto Eco
La saggezza non sta nel distruggere gli idoli, sta nel non crearne mai.
Franti ride perché è cattivo ? pensa Enrico ? ma di fatto pare cattivo perché ride.
È sempre meglio che chi ci incute paura abbia più paura di noi.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
Imponendo un contegno esteriore, gli abiti sono artifici semiotici ovvero macchine per comunicare.
Il suo silenzio era abbastanza eloquente.
La saggezza sta solo nella verità.
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
Un uomo che non possiede che massime è come un ciclope il cui unico occhio è posto dietro al capo.
Il saggio non accumula nulla. Più usa ciò che ha per gli altri, più ha. Più dà ciò che ha agli altri, più è ricco. La via del cielo consiste nel nutrire e nel non arrecare danno. La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.
I pazzi ammirano, i savi approvano.
Il saggio conosce se stesso, ma non si mostra; ha rispetto di sé stesso, ma non si ritiene prezioso.
È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.
La conversazione e l'eloquenza non sono la stessa cosa: parlare e parlare bene sono due cose diverse. Uno sciocco può conversare, ma un saggio parla.
Che differenza c'è negli affari matrimoniali tra l'essere venali e l'essere prudenti? Dov'è che finisce la saggezza e incomincia l'avidità?
I cancelli della saggezza e del sapere sono sempre aperti.