Nessuno può darti consigli più saggi che te stesso.- Marco Tullio Cicerone
Nessuno può darti consigli più saggi che te stesso.
Nel bisogno, si riconosce l'amico.
C'è malvagità in un'intenzione malvagia, anche se l'atto non viene perpetrato.
Quando chi lo interrogava chiese: "Che ne pensi del prestito del denaro?" Catone rispose: "Che ne pensi dell'omicidio?"
La parsimonia è un gran capitale.
Le grandi cose non si fanno con la forza o con la velocità o con la agilità del corpo, ma con la saggezza, con l'autorità, con il prestigio; delle quali virtù la vecchiaia di solito non solo non è priva, ma anzi ne è arricchita.
Tutto ritorna; e la saggezza è vana. La saggezza non val legno ficulno, né zàccaro caprino. Io voglio, alunno di Libero, fini di fine insana.
Parla da saggio ad un ignorante ed egli dirà che hai poco senno.
Il segno inconfondibile della saggezza è di vedere il miracoloso nel banale.
L'uomo più saggio davanti al dio sembrerà una scimmia, per saggezza, per avvenenza e per ogni altra cosa.
Gli sciocchi sono dediti alla distrazione gente di poco intendimento! Il saggio invece custodisce l'attenzione come la ricchezza più preziosa.
Non appena il legno grezzo è tagliato, si hanno i nomi. Da quando ci sono i nomi, il saggio saprà dove fermarsi. Chi sa dove fermarsi non corre pericoli.
Di tutte le componenti della saggezza, la pratica è la migliore.
La saggezza non arriva necessariamente con l'età. A volte l'età rivela semplicemente tutto da se stessa.
Saggio è colui che si stupisce di tutto.
Vivere saggiamente consiste forse meno nell'acquistare buone abitudini che nell'acquistare meno abitudini possibili.