Riflettendo si impara la saggezza.- Publilio Siro
Riflettendo si impara la saggezza.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
Dura è la povertà che nasce dalla ricchezza.
Più presto viene il pericolo quando lo si disprezza.
Tutti obbediscono con animo sereno quando a comandare è una persona che ne è degna.
Temere la morte è più doloroso di morire.
Credo alla tua saggezza solo quando viene dal cuore, e alla tua bontà solo quando viene dalla ragione.
Al giorno d'oggi, le cosiddette persone intelligenti non fanno altro che ostentare saggezza per confondere la gente con la propria mercanzia. Così, risultano inferiori alle persone semplici; queste, infatti, sono sincere e spontanee.
L'uomo saggio sa godere di tutte quelle cose che siano disponibili in grande quantità e di spazzatura intellettuale egli troverà sempre buone scorte, nel nostro tempo come in ogni altro.
Una forma molto insidiosa di paura è quella che si maschera come buon senso o addirittura saggezza, condannando come sciocchi, inconsulti, insignificanti o velleitari i piccoli atti di coraggio quotidiani che contribuiscono a salvaguardare la stima per se stessi e la dignità umana.
Le persone bene educate contraddicono gli altri. I saggi contraddicono sé stessi.
Anche nel dolore v'è un certo decoro, e lo deve serbare chi è saggio.
Al saggio basta una parola per farsi capire.
In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.
Il destino del saggio ne tiene, vita natural durante, la filosofia in stato d'assedio.
Un uomo saggio prima pensa e poi parla e un folle prima parla e poi pensa.