La sventura colpisce egualmente i felici e gli infelici: ma per i primi sembra giustizia.- Angelo Gatti
La sventura colpisce egualmente i felici e gli infelici: ma per i primi sembra giustizia.
Nei tempi, in cui tutti scrivono bene, pochi scrivono cose grandi.
È un bel progresso aver fatto dell'orgoglio una virtù.
Basta quel minuto in cui gli sciocchi sono più sciocchi del solito, perché si credano intelligenti.
Una delle ragioni principali per cui l'uomo continua a fare una cosa, è che l'ha sempre fatta.
Gli uomini non si consolano di un grande amore finito: preferiscono dimenticarlo.
Non possiamo né contare tutti gli sventurati, né piangerne uno solo degnamente.
La sventura è la nostra più grande maestra e la nostra migliore amica. È lei che c'insegna il senso della vita.
La svenura ti chiarirà se tu hai un amico o solo uno che si dice tale.
La sventura è per il nostro animo il calore che lo mantiene molle: nella buona sorte è facile che diventi duro.
Difficile che in fondo alla sventura non ci sia qualche po' di colpa.
Niente è più facile che sopportare con forza d'animo le sventure altrui.
Quando sui grandi della terra s'abbatte qualche grande sventura, non la si attribuisce più alla gelosia degli dèi ma alla loro giustizia.
È permesso guardare la sventura a tradimento per soccorrerla.
Non ho mai conosciuto in vita un uomo che non sapesse sopportare le sventure altrui con perfetta rassegnazione cristiana.