La sventura colpisce egualmente i felici e gli infelici: ma per i primi sembra giustizia.- Angelo Gatti
La sventura colpisce egualmente i felici e gli infelici: ma per i primi sembra giustizia.
Chi non ha opinioni adotta facilmente le estreme.
Nei tempi, in cui tutti scrivono bene, pochi scrivono cose grandi.
Gli uomini non si consolano di un grande amore finito: preferiscono dimenticarlo.
Spesso il corpo unisce e lo spirito separa.
I libri potenti si ricordano come se fossero d'una pagina sola.
È permesso guardare la sventura a tradimento per soccorrerla.
Niente è più facile che sopportare con forza d'animo le sventure altrui.
Lo sventurato non bello, e maggiormente se vecchio, potrà esser compatito, ma difficilmente pianto. Così nelle tragedie, ne' poemi, ne' romanzi ec. come nella vita.
Questo solo di buono ha la continua sventura, che finisce per temprare le sue vittime di sempre.
È buona cosa apprendere la cautela dalle sventure altrui.
C'è una sola strada che porta gli uomini alla vera grandezza umana: la dura scuola delle sventure.
Difficile che in fondo alla sventura non ci sia qualche po' di colpa.
Chi si lascia stordire dalla sventura, non può approfittare del suo insegnamento.
Quando si tratta di pronosticare una sventura, nessun nemico è mai all'altezza di un amico.