Nei tempi, in cui tutti scrivono bene, pochi scrivono cose grandi.- Angelo Gatti
Nei tempi, in cui tutti scrivono bene, pochi scrivono cose grandi.
Ama meglio chi ha più cuore, ma più intensamente chi ha più immaginazione.
È un bel progresso aver fatto dell'orgoglio una virtù.
Non c'è niente di più imprevisto, originale e grazioso d'una donna che dice naturalmente la verità.
Basta quel minuto in cui gli sciocchi sono più sciocchi del solito, perché si credano intelligenti.
Solo uno stolto scrive sempre solo per soldi.
Di solito il motivo per cui chi scrive non dice qualcosa è questo: non sa cosa dire.
Il pubblico non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere.
Un modo per arricchire un personaggio, per dargli spessore, è quello di far parlare di lui altri differenti personaggi: ognuno avrà il suo modo di vederlo e di considerarlo.
Per scrivere quel libro essenziale, l'unico libro vero, un grande scrittore non ha, nel senso comune della parola, da inventarlo, in quanto esiste già in ciascuno di noi, ma da tradurlo. Il dovere e il compito d'uno scrittore sono quelli d'un traduttore.
Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile.
Scriverà cose degne di essere scritte soltanto colui che sia spinto esclusivamente dalla cosa che gli sta a cuore.
Scrivere rientra nelle prestazioni del trapezista da triplo salto mortale senza rete.
Per scrivere al meglio delle proprie capacità, è opportuno costruire la propria cassetta degli attrezzi e poi sviluppare i muscoli necessari a portarla con sé.
È meglio scrivere piuttosto che osare vivere.