Come diceva Orson Welles, per avere materiale sempre nuovo basta affidarsi alla cronaca.- Dario Fo
Come diceva Orson Welles, per avere materiale sempre nuovo basta affidarsi alla cronaca.
Il riso è sacro. Quando un bambino fa la prima risata è una festa. Mio padre, prima dell'arrivo del nazismo, aveva capito che buttava male; perché, spiegava, quando un popolo non sa più ridere diventa pericoloso.
Dite: "Com'è triste Venezia"? Si vede che non avete mai visto Monfalcone.
Una meravigliosa occasione fugace da acciuffare al volo tuffandosi dentro in allegra libertà.
Dato che esistono oratori balbuzienti, umoristi tristi, parrucchieri calvi, potrebbero anche esistere politici onesti.
Il giornalista è sempre uno che dopo sapeva tutto prima.
Quei bordelli del pensiero che si chiamano giornali.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
Un giornale, la Lombardia, parlando delle cose politiche, mi insulta. Che m'importa?
Come vorrei, certi giorni, che davvero i giornali raccontassero soltanto balle.
Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere.
Il giornalista deve avere sempre e comunque una religione del dubbio.
Una ragazza delle medie una volta mi scrisse: perché sui giornali si parla solo delle cose che succedono e mai della vita? Anche la vita succede.
La lettura dei giornali, sempre penosa dal punto di vista estetico, spesso lo è anche dal punto di vista morale, persino per chi abbia pochi scrupoli morali.
La stampa è per eccellenza lo strumento democratico della libertà.