La stampa non è l'opinione pubblica.- Otto von Bismarck
La stampa non è l'opinione pubblica.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
Con un gentiluomo sono sempre più di un gentiluomo; con un mascalzone, cerco di essere più di un mascalzone.
La politica rovina il carattere.
La politica non è una scienza, ma un'arte.
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
Ah, il giornalismo obiettivo! Quante fregature abbiamo dato al lettore sventolando questa bandiera fantasma.
La moltitudine dei giornali è la letteratura e la tirannide degl'ignoranti.
Una stampa cinica e mercenaria, prima o poi, creerà un pubblico ignobile.
Un giornale, la Lombardia, parlando delle cose politiche, mi insulta. Che m'importa?
La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale. Ci permette di situarci quotidianamente nel nostro mondo storico.
I giornali non stampano smentite, è ovvio: diminuisce la fiducia del pubblico nella stampa.
La stampa è per eccellenza lo strumento democratico della libertà.
Quei bordelli del pensiero che si chiamano giornali.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.