La stampa non è l'opinione pubblica.- Otto von Bismarck
La stampa non è l'opinione pubblica.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
I tre segni di grandezza sono: generosità nel pianificare, umanità nell'esecuzione, moderazione nel successo.
Un vero statista, quando gli viene a mancare il nemico, se lo deve inventare.
Se vuoi ingannare il mondo dì la verità.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
Grande è il giornalismo. Un abile direttore di giornale non è il governatore del mondo, essendo uno di coloro che lo persuadono?
Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede.
Bisogna imparare a stare da soli: senza telefonino, senza computer, senza musica, senza televisione, senza messaggini, senza giornali e riviste, almeno per un'ora o qualche ora al giorno. Imparare a pensare, da soli.
È l'ultima giornalista che fa inchieste vere, in un momento in cui su tutti i giornali sono state abbandonate. E addirittura stupisce che le possa fare.
Chi di voi vorrà fare il giornalista, si ricordi di scegliere il proprio padrone: il lettore.
Il giornalista è sempre uno che dopo sapeva tutto prima.
Voglio fare qualcosa per altre persone usando il giornalismo.
Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto.
I giornalisti dicono una cosa che sanno che non è vera, nella speranza che se continueranno a dirla abbastanza a lungo sarà vera.
Le due grandi armi impiegate dai partiti per riuscire sono i giornali e le associazioni.