Se fossi sicuro di dover condividere l'immortalità con certa gente, preferirei un oblio in camere separate.- Karl Kraus
Se fossi sicuro di dover condividere l'immortalità con certa gente, preferirei un oblio in camere separate.
Sono già così popolare che uno che mi insulta diventa più popolare di me.
Confessiamo una buona volta a noi stessi che da quando l'umanità ha introdotto i diritti dell'uomo, si fa una vita da cani.
Lo scandalo comincia quando la polizia vi mette fine.
L'uomo si immagina di colmare la donna. Ma è soltanto un riempitivo.
La dignità umana ha la caratteristica di essere assente proprio là dove si presume che sia presente, e di comparire sempre dove non c'è.
Non mi interessa l'immortalità attraverso l'arte: io non voglio morire.
Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
L'immortalità si paga cara: bisogna morire diverse volte mentre si è ancora in vita.
Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Il motivo fondamentale della fede nell'immortalità è il nostro impulso di conservazione. Le obiezioni a questo proposito sono alquanto inutili. L'uomo non vuole soccombere per sempre.
Ciecamente sogniamo di superare la morte attraverso l'immortalità anche se da sempre l'immortalità ha rappresentato la peggiore delle condanne, il destino più terrificante.
Aumentano gli anni e diminuiscono le probabilità di diventare immortali.
L'immortalità è il ricordo che si lascia nella memoria degli uomini. Quest'idea spinge a grandi imprese. Meglio sarebbe non aver vissuto che non lasciare tracce della propria esistenza.
L'immortalità è lavorare a un compito eterno.