Se fossi sicuro di dover condividere l'immortalità con certa gente, preferirei un oblio in camere separate.- Karl Kraus
Se fossi sicuro di dover condividere l'immortalità con certa gente, preferirei un oblio in camere separate.
La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.
Un cameriere è un uomo che porta un frac senza che nessuno se ne accorga. Per contro ci sono degli uomini che hanno l'aspetto di camerieri appena si mettono un frac. Così in ambedue i casi il frac non ha nessun valore.
Quando i diritti dell'uomo non c'erano ancora, li aveva il privilegiato. Questo era inumano. Poi fu stabilita l'eguaglianza, in quanto si tolsero al privilegiato i diritti dell'uomo.
La geniale capacità di dimenticare della donna è qualcosa di diverso dal talento della signora che non riesce a ricordarsi.
L'umanità non si lascia togliere nessun errore che le giova. Crederebbe all'immortalità anche se sapesse il contrario.
Non voglio raggiungere l'immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
L'immortalità è lavorare a un compito eterno.
Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani.
L'immortalità si paga cara: bisogna morire diverse volte mentre si è ancora in vita.
Aumentano gli anni e diminuiscono le probabilità di diventare immortali.
Non mi interessa l'immortalità attraverso l'arte: io non voglio morire.
Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.