Non mi interessa l'immortalità attraverso l'arte: io non voglio morire.- Woody Allen
Non mi interessa l'immortalità attraverso l'arte: io non voglio morire.
Non credo che l'analisi mi possa aiutare. Mi ci vorrebbe una lobotomia.
Secondo gli astronomi moderni, lo spazio è finito. Un pensiero confortante per chi, come me, non si ricorda mai dove ha lasciato le cose.
Il ballo è una manifestazione verticale di un desiderio orizzontale.
Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere lì quando questo succede.
Se mantieni la calma mentre tutti intorno a te hanno perso la testa, probabilmente non hai capito qual è il problema!
L'immortalità è lavorare a un compito eterno.
Questi che esaltano tanto l'incorruttibilità, l'inalterabilità, etc., credo che si riduchino a dir queste cose per il desiderio grande di campare assai e per il terrore che hanno della morte; e non considerano che quando gli uomini fussero immortali, a loro non toccava a venire al mondo.
Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
L'immortalità si paga cara: bisogna morire diverse volte mentre si è ancora in vita.
Se fossi sicuro di dover condividere l'immortalità con certa gente, preferirei un oblio in camere separate.
Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Ciecamente sogniamo di superare la morte attraverso l'immortalità anche se da sempre l'immortalità ha rappresentato la peggiore delle condanne, il destino più terrificante.
L'umanità non si lascia togliere nessun errore che le giova. Crederebbe all'immortalità anche se sapesse il contrario.
L'immortalità è il ricordo che si lascia nella memoria degli uomini. Quest'idea spinge a grandi imprese. Meglio sarebbe non aver vissuto che non lasciare tracce della propria esistenza.
Aumentano gli anni e diminuiscono le probabilità di diventare immortali.