Non mi interessa l'immortalità attraverso l'arte: io non voglio morire.- Woody Allen
Non mi interessa l'immortalità attraverso l'arte: io non voglio morire.
Grazie a Dio sono ateo.
Sono timidissimo, le ho prese anche dai Quaccheri.
Non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa.
Non ho niente contro Dio, è il suo fan club che mi spaventa.
Era così depresso, che ha cercato di suicidarsi inalando vicino ad un armeno.
Questi che esaltano tanto l'incorruttibilità, l'inalterabilità, etc., credo che si riduchino a dir queste cose per il desiderio grande di campare assai e per il terrore che hanno della morte; e non considerano che quando gli uomini fussero immortali, a loro non toccava a venire al mondo.
Ciecamente sogniamo di superare la morte attraverso l'immortalità anche se da sempre l'immortalità ha rappresentato la peggiore delle condanne, il destino più terrificante.
Alcune persone credono in un Dio, in un'immortalità perché non s'attentano d'opporsi a un'idea così terribile.
Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
Il motivo fondamentale della fede nell'immortalità è il nostro impulso di conservazione. Le obiezioni a questo proposito sono alquanto inutili. L'uomo non vuole soccombere per sempre.
L'immortalità è il ricordo che si lascia nella memoria degli uomini. Quest'idea spinge a grandi imprese. Meglio sarebbe non aver vissuto che non lasciare tracce della propria esistenza.
L'immortalità è lavorare a un compito eterno.
L'umanità non si lascia togliere nessun errore che le giova. Crederebbe all'immortalità anche se sapesse il contrario.
Se l'uomo fosse immortale, riuscireste ad immaginare a quanto ammonterebbe il conto del macellaio?
Aumentano gli anni e diminuiscono le probabilità di diventare immortali.