Aumentano gli anni e diminuiscono le probabilità di diventare immortali.- Ennio Flaiano
Aumentano gli anni e diminuiscono le probabilità di diventare immortali.
Niente è più pericoloso di uno stupido che afferra un'idea, il che succede con una frequenza preoccupante. Se uno stupido afferra un'idea, è fatto: su quella costruirà un sistema e obbligherà gli altri a condividerlo.
Lo stupido più innocuo trova sempre un'eco favorevole nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono almeno stupidi quanto lui: e sono sempre parecchi.
L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.
Si arriva a una certa età nella vita e ci si accorge che i momenti migliori li abbiamo avuti per sbaglio. Non erano diretti a noi.
Oggi il cretino è pieno di idee.
Non mi interessa l'immortalità attraverso l'arte: io non voglio morire.
L'immortalità è lavorare a un compito eterno.
Se fossi sicuro di dover condividere l'immortalità con certa gente, preferirei un oblio in camere separate.
Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani.
L'immortalità si paga cara: bisogna morire diverse volte mentre si è ancora in vita.
Ciecamente sogniamo di superare la morte attraverso l'immortalità anche se da sempre l'immortalità ha rappresentato la peggiore delle condanne, il destino più terrificante.
L'immortalità è il ricordo che si lascia nella memoria degli uomini. Quest'idea spinge a grandi imprese. Meglio sarebbe non aver vissuto che non lasciare tracce della propria esistenza.
Immortalità. La condizione di un uomo morto che non crede d'essere morto.
Questi che esaltano tanto l'incorruttibilità, l'inalterabilità, etc., credo che si riduchino a dir queste cose per il desiderio grande di campare assai e per il terrore che hanno della morte; e non considerano che quando gli uomini fussero immortali, a loro non toccava a venire al mondo.