Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.- Leo Longanesi
Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.
Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito.
I ricordi si interpretano come i sogni.
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa.
L'arte di trascorrere il tempo è l'arte di non inseguirlo.
Un uomo affamato non è un uomo libero.
La vita di conoscenza è la vita che è felice nonostante la miseria del mondo.
I fascisti utilizzano la miseria per perpetuare la miseria, e l'uomo contro l'uomo.
In una parola, l'uomo sa di essere miserabile: è dunque miserabile, poiché lo è; ma è ben grande, poiché lo sa.
L'uomo destinato alla gloria non teme la povertà e la miseria perché sa che nella miseria il suo ingegno diverrà genio.
La mia famiglia viveva in una tale miseria che quando finalmente siamo diventati poveri abbiamo fatto una festa.
Frugalità è un eufemismo per definire la miseria.
L'uomo vive di solo pane, ma solo quando c'è poco pane.
Nessuno ha dominato il tennis come Kramer che, nel 1947, prima di passare al professionismo, ha vinto Wimbledon perdendo in 7 partite la miseria di 37 games (questa volta Sampras ne ha perduti 88).
Gli organi tutti per atteggiarsi al lavoro consumano una grande quantità di forza, e se il lavoro non si compie, esso va miseramente perduto.