Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.- Leo Longanesi
Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.
Nulla si difende con così tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede.
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.
La nostra vita è un test. Se fosse una vita vera ci direbbero dove andare e che cosa fare.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
C'è una sola grande moda: la giovinezza.
Là dove stanziano le milizie nascono sterpi e rovi, al seguito dei grandi eserciti vengono certo annate di miseria.
Tutto vince il lavoro improbo, e nelle strettezze miseria che urge.
Conosco la mia miseria e la mia debolezza, ma so anche quanto piaccia ai cuori nobili, generosi, far del bene, perciò, vi supplico, beati abitanti del cielo, vi supplico di adottarmi come figlia.
Si chiese perché un essere umano si dovesse sentire, in un mondo nel quale doveva pur vivere, tanto sradicato e miserabile.
Era così povero che i passerotti gli portavano le briciole di pane sul davanzale. Ma era così sfigato che le formiche gliele mangiavano tutte!
Miserabile che sono, sono poveri persino i miei ringraziamenti.
Bere gin è un grande vizio inglese, ma miseria e sporcizia sono peggiori.
Sono io, però sono caposcuola e ho in mano la coppa del Quidditch! E per la miseriaccia, sono anche il capitano della squadra! Sto una favola!
La felicità dell'uomo bianco non può essere acquistata con la miseria dell'uomo nero.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.