Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.- Leo Longanesi
Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.
L'unione fa la viltà.
Cercava la rivoluzione e trovò l'agiatezza.
In trattoria. L'avvocato O. finge di non vedermi, ma le sue orecchie mi fissano.
C'è una sola grande moda: la giovinezza.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Sono indispensabili due elementi: la consapevolezza di essere miseri e oppressi, e la convinzione che miseria e oppressione non fanno parte dell'ordine naturale del mondo.
Gli organi tutti per atteggiarsi al lavoro consumano una grande quantità di forza, e se il lavoro non si compie, esso va miseramente perduto.
Un modo di farsi un'idea delle miserie dei nostri compatrioti è andare a vedere i loro piaceri.
Pesta su quei tasti, per la miseria! Così... così! Adesso si che hai capito, bello.
Ho visto un giorno in Pakistan un lebbroso giungere da noi in uno stato di stanchezza e miseria indescrivibile. Veniva da una valle sperduta dell'Himalaya. Aveva fatto a piedi milleduecento chilometri per trovare un medico.
Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.
La pace è ferita da qualunque negazione della dignità umana, prima fra tutte dalla impossibilità di nutrirsi in modo sufficiente.
Chi non ha figli sfugge a parecchia miseria.
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
Coloro che guardano alla miseria con indifferenza, sono i più miserabili.