Disprezzo i cosiddetti giornalisti che si servono dei blog come di una fonte credibile.- Carla Bruni
Disprezzo i cosiddetti giornalisti che si servono dei blog come di una fonte credibile.
Non sono mai stata sedotta da un uomo, ho sempre sedotto. Io lo scelgo, io lo lascio.
Un giornalista in buone condizioni di salute fisica e mentale non trova mai belli gli articoli di un altro, neppure se è suo figlio. Anzi, specialmente se è suo figlio.
Chi di voi vorrà fare il giornalista, si ricordi di scegliere il proprio padrone: il lettore.
Quello che bisogna dire ai giornalisti giovani è proprio questo: fare il mestiere senza avere nessuna intenzione di uscirne, allora il mestiere è una cosa seria, altrimenti diventa un veicolo, uno strumento per altre cose.
Non posso essere razionale quando parlo con i giornalisti, perché loro non sono persone razionali.
I giornalisti sono ignoranti, anzi devono esserlo, per non farsi sommergere dagli eventi e per conservare un po' di sana meraviglia verso la vita. In compenso, imparano in fretta ciò che non sanno.
Se il giornalista è cieco vede solo le ombre. Se il giornalista non è cieco vedrà anche le luci.
Volete fare il giornalista? E perché non fate piuttosto il porcaro? È un mestiere molto più pulito.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.