La storia, che irascibile e bugiarda vecchia signora.- Guy de Maupassant
La storia, che irascibile e bugiarda vecchia signora.
Noi non scriviamo per il popolo. Qualsiasi tipo di arte si rivolge solo all'aristocrazia intellettuale di una nazione.
La cosa più insignificante racchiude un po' d'ignoto. Troviamolo.
Non esiste felicità paragonabile al primo sfiorarsi di due mani, quando una domanda "mi ami?" e l'altra risponde "si, ti amo".
Se la guerra è una cosa orribile, il patriottismo non sarebbe l'idea-madre che la tiene in vita?
Si ama perché si incontra una volta un essere che si crede creato apposta per sé, oppure si ama semplicemente perché si è nati con la capacità di amare?
O cambiamo il senso impresso alla storia o sarà la storia a cambiare noi.
Il fascino della storia, come quello del mare, risiede in ciò che cancella: l'onda che sopraggiunge fa sparire dalla sabbia la traccia della precedente.
La storia dell'umanità non è che un lungo sbadiglio di noia.
Una città non è disegnata, semplicemente si fa da sola. Basta ascoltarla, perchè la città è il riflesso di tante storie.
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
Storia. Ogni volta che la parola appare, fa capolino la violenza.
Il vero inchiostro usato per scrivere la storia è semplice, fluido pregiudizio.
La storia è nostra e la fanno i popoli.
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
La storia è una galleria di quadri dove ci sono pochi originali e molte copie.