Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia.- Leo Longanesi
Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia.
C'è una sola grande moda: la giovinezza.
Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi.
Non si ha idea delle idee della gente senza idee.
Noia e scetticismo ingrassano la fede cattolica.
Un popolo buono a niente è capace di tutto.
Il sogno della democrazia è di innalzare il proletario al livello di stupidità raggiunto dai borghesi.
Su internet l'individuo fa parte di una società completamente democratica. Non ha più importanza o maggiore visibilità la parola di un personaggio importante come un senatore o capo d'azienda, tutto è livellato, reso meritocratico in base alla pertinenza e qualità dei contenuti.
Perché bisogna anche tener conto dei Morti, nella vera democrazia.
La democrazia non può venire imposta ad una società, e nemmeno è un regalo che possiamo tenere per sempre. Deve essere conquistata lottando duramente e deve venire difesa daccapo ogni giorno.
Le dittature sono strade a senso unico. La democrazia vanta un traffico a doppio senso.
La democrazia è uno stato che legittima la sottomissione della minoranza alla maggioranza, ed è paragonabile ad un'organizzazione istituita per l'uso sistematico della forza di una classe contro l'altra, di una parte della popolazione contro l'altra.
Adulterio è l'applicazione della democrazia per amore.
Costruire la democrazia equivale a distruggere le oligarchie, con la precisa consapevolezza che a un'oligarchia distrutta subito seguirà la formazione di un'altra.
Il qualunquismo è il peggiore nemico della nostra democrazia.
Se i diritti fondamentali vengono cancellati dal denaro e la democrazia cede alla dittatura, presto nessuno sarà più libero.