Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia.- Leo Longanesi
Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia.
Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.
La noia segue l'ordine e precede le bufere.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
Le nostre esperienze ci seguono; le nostre antipatie ci precedono.
Una vedova desta sempre fascino, attira. Il povero morto è un ruffiano tremendo.
Per il fatto che siamo una democrazia governata dal popolo, noi siamo la sola nazione al mondo che deve tenersi un governo per quattro anni, non importa quello che faccia.
Ogni nazione ha il suo partito della guerra. Non è il partito della democrazia. È il partito dell'autocrazia. Esso cerca il dominio assoluto.
Nella storia di una democrazia la discontinuità è un elemento fecondo e non un baratro di cui aver paura.
Con Mussolini abbiamo avuto il potere, ma non la libertà. Con la Repubblica la libertà, ma non il potere. Se l'Italia non riuscirà a ricongiungere i due termini essenziali di una democrazia il suo futuro è esposto a rischi elevatissimi.
Quante volte ancora sarà necessario dire che il Fondo Monetario Internazionale non è democratico?
Nessuna democrazia rappresentativa è una democrazia, ma un sistema di minoranze organizzate che prevalgono sulla maggioranza dei cittadini singolarmente presi, soffocandoli, limitandone gravemente la libertà e tenendoli in una condizione di minorità.
La democrazia è una fede.
La costituzione democratica è un mezzo per impedire che singoli governanti cedano alle tentazioni, oltremodo pericolose, che nascono quando troppo potere si concentra in troppe poche mani.
Sulla Democrazia ci caco, ma mi serve a guadagnare soldi e allora sono Democratico con tutte le maiuscole che vuoi.
Nella democrazia, solo il calzolaio può fare le scarpe. Solo chi le indossa può dire se calzano.