Gli ideali che nascono dal pane, fanno perdere il pane.- Leo Longanesi
Gli ideali che nascono dal pane, fanno perdere il pane.
L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
La nostra vita è un test. Se fosse una vita vera ci direbbero dove andare e che cosa fare.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito, la verità è il luogo comune dei mediocri.
Qui non c'è nulla: né destra né sinistra. Qui si vive alla giornata, fra l'acqua santa e l'acqua minerale.
Il popolo italiano è sempre in buona fede.
Senza il pane discerner da le giande, dal digiuno e da l'impeto cacciato, le mani e il dente lasciò andar di botto in quel che trovò prima, o crudo o cotto.
Le ghiande erano buone fino a quando non si è trovato il pane.
1. Se ti domandi chi ha lasciato fuori la carne a scongelare, non sei stata tu. 2. Se ti domandi chi ha lasciato acceso il gas, sei stata tu. 3. Se ti domandi se devi comprare il pane lungo la strada, devi. 4. Se ti domandi se non potresti portare la famiglia a mangiar fuori, non puoi.
Non è un caso che tutti i fenomeni della vita umana siano dominati dalla ricerca del pane quotidiano, il più antico legame che lega tutti gli esseri viventi, incluso l'uomo, con la natura circostante.
Viaggiare in America è come affondare un coltello caldo in un pane di burro.
Quando gli uomini condividono il pane condividono la loro amicizia.
La Provvidenza ci ha tagliato l'immortalità a pezzetti, come la nutrice taglia a bastoncelli il pane imburrato al bambino.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
Una civilizzazione in cui non si riesce a tostare del pane al punto desiderato, che valore può avere?
Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.