Gli ideali che nascono dal pane, fanno perdere il pane.- Leo Longanesi
Gli ideali che nascono dal pane, fanno perdere il pane.
Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.
I buoni sentimenti promuovono sempre ottimi affari.
Il professore di lingue morte si suicidò per parlare le lingue che sapeva.
Fanfare, bandiere, parate. Uno stupido è uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.
Non disturbate il cretino che lavora!
Vi faccio tre rime: amore, motore cane, pane gatto, esatto.
Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui, e come è duro calle lo scendere 'l salir per l'altrui scale.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.
E avremo pane per non morire e rabbia per proseguire e vino e vino per chi ci seguirà...
Attende la terra le mie lacrime, perché son le sole a illuminare il cielo di poesia, mentre il forno cuoce il pane che profumerà la vita e aprirà ombrelli di sorrisi.
Una civilizzazione in cui non si riesce a tostare del pane al punto desiderato, che valore può avere?
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
La Provvidenza ci ha tagliato l'immortalità a pezzetti, come la nutrice taglia a bastoncelli il pane imburrato al bambino.
Una crosta mangiata in pace è meglio di un banchetto a cui si partecipa con ansietà.