Pane e burro, privi del fascino del salotto, sono cibo degli dei se mangiati sotto un albero.- Alice Cholmondeley
Pane e burro, privi del fascino del salotto, sono cibo degli dei se mangiati sotto un albero.
La dieta dello scapolo: pane e formaggio e baci.
Entro un decennio nessun bambino andrà a letto affamato... nessuna famiglia dovrà preoccuparsi per il pane del giorno dopo.
Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.
Nella parola pane si riassume l'essenziale della vita. E «guadagnarsi il pane» era pure sinonimo di lavoro onesto e dignità. Evidentemente, sparita la dignità, anche il concetto di pane ne ha risentito. E quanto al lavoro, sempre più così etereo... Il senso del pane si è perso.
Ci hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame.
Senza il pane discerner da le giande, dal digiuno e da l'impeto cacciato, le mani e il dente lasciò andar di botto in quel che trovò prima, o crudo o cotto.
Le ghiande erano buone fino a quando non si è trovato il pane.
Gli uomini, il ferro, i danari e il pane sono il nervo della guerra; ma di questi quattro sono più necessarii i primi due, perché gli uomini e il ferro truovano i danari e il pane, ma il pane e i danari non truovano gli uomini e il ferro.
Il pane offerto è un debito per un uomo e un'elemosina per un pelandrone.
Una civilizzazione in cui non si riesce a tostare del pane al punto desiderato, che valore può avere?