Popolo di navigatori, che sbarca il lunario.- Leo Longanesi
Popolo di navigatori, che sbarca il lunario.
Quanti milioni di alberi si sarebbero potuti salvare se, invece di scrivere un brutto romanzo, molti scrittori si fossero accontentati di un solo aforisma.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
La mediocrità ha un solo vantaggio, quello di credere a se stessa.
Se c'è una cosa che in Italia funziona è il disordine.
Diffidate delle donne intellettuali: finiranno col rintracciare sempre il cretino che le capisce.
Gli italiani odiano lo Stato.
L'unità d'Italia, sognata dai padri del risorgimento, oggi si chiama pastasciutta; per essa non si è versato sangue, ma molta pummarola.
Un italiano è un latin lover, due italiani sono un casino, tre italiani fanno quattro partiti.
Queste due malattie italiane: l'avvocato e il professore.
In Italia abbiamo perso la capacità di sentire il bello, quel bello che per secoli abbiamo dato al mondo e che adesso non sentiamo più.
La scommessa vera, in un paese democratico che vuole crescere come l'Italia che va in Europa, è quella di formare le giovani generazioni alla cultura della legalità.
L'ora è venuta di tentare tutte le rivoluzioni per liberare il popolo italiano da tutti i pesi morti e da tutti i ceppi (matrimonio e famiglia cattolica soffocatrice, pedantismo professorale, elettoralismo, mentalità pessimistica, provinciale, mediocrista e quietista).
L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà.
Metello diventò vero italiano e vero uomo: prima ancora di essere elencato nei registri del comune, si trovò registrato negli elenchi della polizia.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.