Conservatore in un paese in cui non c'è nulla da conservare.- Leo Longanesi
Conservatore in un paese in cui non c'è nulla da conservare.
Chiamo al telefono D. dopo molti sforzi per non farlo. Odo la sua voce bassa, cupa. Stacco il ricevitore. E' come se avessi preso un fernet. L'antipatia che ho per lui mi rinfranca.
Ogni forma di educazione è un atto di arbitrio.
Non credeva in Dio, credeva nella comodità di credere in Dio.
In trattoria. L'avvocato O. finge di non vedermi, ma le sue orecchie mi fissano.
Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.
Il conservatore ha poco da temere dall'uomo la cui ragione è schiava delle passioni, ma dovrebbe fare attenzione a colui il quale ha fatto della ragione la più grande e la più terribile delle passioni.
Ai conservatori non frega un cazzo di te finché non raggiungi l'età del militare. Allora pensano che sei a posto, proprio quello che stavano cercando! I conservatori vogliono bambini vivi per farli diventare soldati morti.
Lo stomaco sano è squisitamente conservatore. Pochi radicali hanno una buona digestione.