I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio.- Leo Longanesi
I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito, la verità è il luogo comune dei mediocri.
Gli italiani sono buoni a nulla ma capaci di tutto.
Per indisposizione del dittatore la democrazia si replica.
A volte, quando si scende in politica con tanta passione o si persegue un sogno, alcune parti di noi possono risentirne.
Berlusconi: Se i mafiosi votano per me, sappiano bene che userò quei voti contro di loro. Naturalmente non vi dico chi sono "loro".
Il duello tra morale e politica non è stato combattuto fino in fondo, a tutt'oggi; la conclusione non potrà essere una vittoria.
Quando una cosa sfida la legge fisica, di solito c'è coinvolta la politica.
Una piccola insurrezione, di tanto in tanto, è una cosa buona e così necessaria nel mondo politico come i temporali in quello fisico. Previene la degenerazione del governo e alimenta una generale attenzione per la cosa pubblica.
Il rinnovamento avverrà quando qualcuno avrà finalmente il coraggio di dire che in politica non tutto è possibile.
Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra.
La politica è la tutela dei minorati.
Cerchiamo quindi di rimboccarci le maniche e di compiere i nostri doveri, e di comportarci in modo che se l'Impero Britannico e il Commonwealth dovessero durare per mille anni, gli uomini diranno comunque: "Questo fu il loro momento migliore."
Ciò che gli osservatori politici interpretano come indifferenza dell'elettorato può rappresentare, al contrario, un salutare scetticismo nei confronti di un sistema politico in cui la menzogna e la frode sono diventate una prassi abituale ed endemica.