I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio.- Leo Longanesi
I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio.
Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito.
Quando era fascista abusava di verbi al tempo futuro; ora, democratico, si serve del condizionale.
Vissero infelici perché costava meno.
Alla manutenzione l'Italia preferisce l'inaugurazione.
Le persone oneste devono ignorare la politica, se solo potessero essere sicuri che la politica ignori loro.
È un errore considerare puramente politico quello che noi facciamo.
Da questo momento non sono più una politica, ho già dato troppo senza ricevere nulla. Magari mi darò all'ippica ma non alla politica. L'ambiente della politica è una giungla dove i nemici veri sono quelli che hai in casa.
Politica vuol dire realizzare.
L'esperienza politica è stata senz'altro positiva, ma non la rifarei più. Avrei dovuto prendere molte responsabilità e rinunciare alla mia libertà per affermare le mie idee e accettare quelle degli altri.
La politica è una cosa che arrugginisce e guai a restarne anchilosati: si finisce per non vedere più nulla al di fuori di quella e con l'essere pessimi interpreti di chi ci elegge.
Ci sono molti che nella politica fanno solo una piccola escursione, come dilettanti, ed altri che la considerano e tale è per loro, come un accessorio di secondarissima importanza. Ma per me, fin da ragazzo, era la mia carriera, la mia missione.
Tutti gli squadroni presuntuosi che partono per spaccare il mondo e non si fanno un mazzo così finiscono poi eliminati al primo turno. Questo vale anche in politica ed è questo il bello della vita e delle sfide, tutto rimane in gioco fino all'ultimo.
La politica. Eccitante come la guerra, ma altrettanto pericolosa.
Sulla politica ho sensazioni molto personali, ma ho deciso di non dedicarmici perché già faccio cabaret.