L'italiani sono di simulato sospiro.- Carlo Emilio Gadda
L'italiani sono di simulato sospiro.
Le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l'effetto che dir si voglia d'un unico motivo, d'una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti.
La mia casa di campagna mi procura più grattacapi che una suocera isterica.
Le moribonde parole dello Incas. Secondo cui la morte arriva per nulla, circonfusa di silenzio, come una tacita, ultima combinazione del pensiero.
Se un'idea è più moderna di un'altra, è segno che non sono immortali né l'una né l'altra.
Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!
Gli italiani sono un popolo di sedentari. Chi fa carriera ottiene una poltrona.
L'Italia è piena di attori, cinquanta milioni di attori, e quasi tutti bravi. I pochi cattivi si trovano sui palcoscenici e nei cinema.
Propongo che l'Italia come Stato indipendente sia abolito e che diventi una colonia di un Paese civile.
Quando parte il Giro d'Italia dentro di me succede sempre qualcosa di particolare.
Gli italiani fabbricano porte magnifiche ma se desideri tener fuori il prossimo usa un lucchetto americano.
Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.
L'Italia è un posto dove le cose stanno sempre per succedere. Di solito, sono cose insolite: la normalità, da noi, è eccezionale.
L'Italia è il paese dei furbi. Ieri ero a Roma, sono salito su un autobus e ho timbrato il biglietto: tlic tlac. Il guidatore si è girato e ha detto: "C. è 'sto rumore?".
Gl'italiani non hanno costumi; essi hanno delle usanze.