L'italiani sono di simulato sospiro.- Carlo Emilio Gadda
L'italiani sono di simulato sospiro.
Le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l'effetto che dir si voglia d'un unico motivo, d'una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti.
L'istante occupa uno stretto spazio fra la speranza e il rimpianto, ed è lo spazio della vita.
Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell'arrosto.
L'integrale dei fuggenti attimi è l'ora.
Criminali. Gente che pensa male dei carabinieri, e di cui i carabinieri pensano peggio.
Voglio farti ubriacare e tirarti fuori il fegato e metterti un buon fegato italiano e farti ritornare un uomo.
Italia, la terra dei geni troppo compresi.
Se in America il giornalismo è il cane da guardia del potere, in Italia è il cane da compagnia. O da riporto.
Qui non c'è nulla: né destra né sinistra. Qui si vive alla giornata, fra l'acqua santa e l'acqua minerale.
Tutto il male dell'Italia viene dall'anarchia. Ma anche tutto il bene.
Gl'Italiani hanno voluto far un'Italia nuova, e loro rimanere gl'Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono la loro rovina; pensano a riformare l'Italia, e per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.
Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.
Era una ragazza giovane, ma con quell'espressione indolente di sazietà e di malcontento che hanno sempre le ragazze italiane per essere rimaste strette troppo a lungo al seno di una madre piangente.
È ora che gli italiani scendano in piazza a protestare contro se stessi.
In Italia la linea più breve tra due punti è l'arabesco.