L'italiani sono di simulato sospiro.- Carlo Emilio Gadda
L'italiani sono di simulato sospiro.
Gli italiani, generosissimi in tutto, non sono generosi quando si tratta di pensare.
Le parole non bastano e sdraiarsi nel comodo letto della vanità ciarliera è come farsi smidollare da una cupa e sonnolenta meretrice.
Criminali. Gente che pensa male dei carabinieri, e di cui i carabinieri pensano peggio.
Il fatto in sé, l'oggetto in sé, non è che il morto corpo della realtà, il residuo fecale della storia.
Le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l'effetto che dir si voglia d'un unico motivo, d'una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti.
L'Italia non è una provincia, è la Signora delle altre province.
Governare gli italiani non è difficile, ma inutile.
L'idea della unificazione d'Italia e della sua costituzione a regno fu principalmente sparsa dai militari napoleonici, che, sciolto il grande esercito, tornarono ai loro focolari.
Propongo che l'Italia come Stato indipendente sia abolito e che diventi una colonia di un Paese civile.
Penso che un giocatore italiano meriti di giocare in nazionale, mentre chi non è nato in Italia, anche se ha dei parenti, credo non lo meriti. È la mia opinione.
È tempo che anche l'Italia vada annoverata fra le nazioni libere e potenti.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
Adoro l'Italia perché non è pretenziosa come la Francia e ogni volta che ci vado sono accolta da folle enormi e calorose.
Italia significa Verdi, Puccini, Tiziano, Antonello da Messina. Non è un discorso di politica, di cui non capisco nulla. Io non penso che Tiziano sia nato lassù e Antonello da Messina sia nato laggiù: per me sono due italiani.
L'Italia è un Paese ingovernabile e con questa ingovernabilità dobbiamo farci i conti tutti i giorni.