L'integrale dei fuggenti attimi è l'ora.- Carlo Emilio Gadda
L'integrale dei fuggenti attimi è l'ora.
L'istante occupa uno stretto spazio fra la speranza e il rimpianto, ed è lo spazio della vita.
L'io, io!... Il più lurido di tutti i pronomi.
Se un'idea è più moderna di un'altra, è segno che non sono immortali né l'una né l'altra.
Ma sognare è un fiume profondo, che precipita a una lontana sorgiva, ripùllula nel mattino di verità.
Una difficilissima elaborazione e costruzione morale fatta di incredibili sforzi e autoinibizioni individuali e puri e leganti entusiasmi, darà una più perfetta socialità di quella in cui siamo oggi immersi.
Lo svantaggio degli uomini che non conoscono il passato è che essi non conoscono il presente. La storia è una collina o un punto favorevole d'osservazione, soltanto dal quale gli uomini vedono la città in cui vivono o il tempo in cui stanno vivendo.
Il puro presente è il processo impercettibile in cui il passato avanza divorando il futuro.
È presente un riempitivo di bugie o di congetture in qualsiasi affermazione più lunga di una frase, più lunga di un respiro, più lunga di ciò che riesce ad abitare il momento presente.
Dimentica il passato e vivi l'ora presente.
Il presente è gravido dell'avvenire.
Mai avremo riposo. Il presente è perpetuo.
Se procedi t'imbatti tu forse nel fantasma che ti salva: si compongono qui le storie, gli atti scancellati pel giuoco del futuro.
L'essenziale per lui è stato scavare una trincea fra presente e passato: un rifugio che neppure la memoria fosse in grado di violare.
Vale la pena soltanto di fissare lo sguardo più attentamente nel presente, il futuro sopraggiungerà all'improvviso da solo. È sciocco chi pensa al futuro prima che al presente.
Il vero amore pensa all'istante e all'eternità, mai alla durata.