L'integrale dei fuggenti attimi è l'ora.- Carlo Emilio Gadda
L'integrale dei fuggenti attimi è l'ora.
È spiacevole dover parlare di avvenimenti spiacevoli: ma la chiarezza è la prima qualità di un racconto.
La mia casa di campagna mi procura più grattacapi che una suocera isterica.
Se un'idea è più moderna di un'altra, è segno che non sono immortali né l'una né l'altra.
Le moribonde parole dello Incas. Secondo cui la morte arriva per nulla, circonfusa di silenzio, come una tacita, ultima combinazione del pensiero.
Ma sognare è un fiume profondo, che precipita a una lontana sorgiva, ripùllula nel mattino di verità.
Le leggi dell'umanità devono comprendere il passato, il presente e il futuro che portiamo dentro di noi; chiunque possieda uno solo di questi termini, possiede solo un frammento della legge morale del mondo.
Fra l'infanzia e il troppo tardi: là in mezzo. Là in mezzo c'è adesso.
Lasciare uno bene presente per paura di uno male futuro è el più delle volte pazzia.
Tutti biasimano il loro tempo presente.
I tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. Questi tre tempi sono nella mia anima e non li vedo altrove. Il presente del passato, che è la storia; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l'attesa.
Il passato non ha importanza. La gente vi resta attaccata perché le permette di ignorare il presente.
La Storia non esiste. Il passato è solo uno strumento del presente e come tale è raccontato e semplificato per servire gli interessi di oggi.
Non c'è mai stato più inizio di quanto ce ne sia ora, Né più giovinezza o vecchiaia di quanta ce ne sia ora, E non ci sarà mai più perfezione di quanta ce ne sia ora, Né più paradiso o inferno di quanto ce ne sia ora.
Mentre ci accorgiamo del presente, esso è già passato.
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.